Al via il Festival della Storia: alla Mole Tobagi e D'Ambrosio sulla strage di Bologna

2' di lettura Ancona 23/09/2020 - Al via la prima delle quattro giornate della seconda edizione del Festival della Stroria Ancona a tema “Ribellioni”. Si inizia alle 16 e 30 presso l'Auditorium della Mole con i saluti istituzionali e “Il senso del Festival” introdotto dalla giornalista Maria Francesca Alfonsi.

Alle 17:00 al via con i “dialoghi” del Festival. Ad aprire la ricca offerta della seconda edizione la giornalista de La Stampa, Flavia Amabile dialoga con Renata Mambelli in "Donne ribelli", figure femminili che hanno scritto pagine significative e a volte sottovalutate della storia italiana.

Si prosegue con un grande ritorno al Festival della Storia. L'autrice e giornalista Benedetta Tobagi, che nella scorsa edizione aveva presentato il suo libro sulla strage di Piazza Fontana, analizzerà nell'Auditorium della Mole, assieme a Vito D'Ambrosio, “La Strage di Bologna”. A 40 anni dall'esplosione del 2 agosto del 1980, l'attentato che ha rappresentato il culmine della stagione stragista italiana, presenta ancora lati oscuri e minacciosi, nodi da sciogliere e misteri irrisolti da una storia giudiziaria tristemente contraddistinta da insabbiamenti e depistaggi.

Contemporaneamente nella Sala Boxe delle Mole, alle 18 e 30 si terrà in videocollegamento il dialogo “L'arte nei lager” tra l'autrice Marta Paraventi e Paola Cintoli. Verrà spiegato come l'arte possa essere ribellione e resistenza anche nel contesto più inumano mai costruito dall'uomo, riscoprendo artisti noti e meno noti e le loro storie di ribellione. Alle 20 sarà servito una degustazione di vino e specialità del territorio dalla CIA Ancona.

Si riprende quindi alle 21 nell'Auditorium della Mole con Vincenzo De Vivo che si confronta con Fabio Brisighelli su “Le Ribellioni della Musica”. Musica che sarà una protagonista del Festival della Storia 2020, che chiuderà ogni giornata con un diverso concerto di “Musica Ribelle”. Ad aprire la parentisi musicale del Festival alle ore 22 nell'Auditorium sarà Il Quartetto di Flauti Image composto da: Beatrice Petrocchi, Agnese Cingolani, Cecilia Troiani e Vilma Campitelli. L’Ensemble affianca ad opere famose esecuzioni di lavori poco conosciuti, trascrizioni e musica d’uso, proposte di tipo monografico, con particolare attenzione ai materiali inediti, classici e contemporanei,repertorio multiculturale e repertorio di compositrici.

Il Festiva della Storia rispetta le norme anti-covid. L'ingresso a tutti gli eventi libero, senza biglietto e senza prenotazione. L'ingresso alle sale sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima. Si consiglia di giungere in anticipo sull'orario di inizio eventi per completare le operazioni di autocertificazione e misurazione della temperatura che avverranno all'ingresso. Si ricorda al gentile pubblico l'obbligo di mascherina e di distanziamento di almeno un metro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-09-2020 alle 15:57 sul giornale del 24 settembre 2020 - 224 letture

In questo articolo si parla di cultura, Festival della Storia di Ancona, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bwOz





logoEV
logoEV