Ancona 'A tutta danza': 7 appuntamenti tra le Muse e lo Sperimentale

7' di lettura Ancona 16/10/2020 - Spazio a film, spettacoli e progetti internazionali ad Ancona per, A tutta danza, rassegna di nuove creazioni, giovani artisti e prestigiose collaborazioni che Marche Teatro programma da ottobre a dicembre 2020 tra il Teatro delle Muse e il Teatro Sperimentale.

Si parte sabato 24 ottobre ore 21 al cinemuse (sala cinema al ridotto del Teatro delle Muse) con la proiezione in première italiana di The red shoes_Scarpette rosse di Matthew Bourne tratto dal film di Michael Powell e Emeric Pressburger e dalla fiaba di Hans Christian Andersen, con la musica di Bernard Heårrmann e la direzione d’orchestra di Terry Davies. Una magnifica interpretazione del classico del cinema come lo ha definito con cinque stelle il The Times, lo spettacolo è stato registrato al Sadler’s Wells di Londra nel gennaio scorso e arriva ora in italia sul grande schermo per la prima volta.

Il balletto è tratto dal grande classico “Scarpette rosse” vincitore di due premi Oscar e inserito dal British Film Institute nella lista dei migliori 100 film britannici del XX secolo, il film del 1948 Scarpette Rosse racconta la storia di Victoria Page, una ballerina ossessionata dalla passione per la danza e dall’ambizione che, nonostante la brillante carriera, vivrà il dramma di dover scegliere tra vita privata e palcoscenico. Totalmente identificata nella protagonista della fiaba di Andersen, vittima del maleficio delle scarpette rosse, Vicky danzerà fino alla morte.

Venerdì 30 ottobre alle ore 19 al Salone delle Feste del Teatro delle Muse l’appuntamento è con Nicola Galli e la prima regionale di Il mondo altrove: una storia notturna coreografia e danza Nicola Galli, produzione TIR Danza, stereopsis, oggetti scenici Giulio Mazzacurati maschere e costumi Nicola Galli, residenze artistiche DID Studio / Ariella Vidach, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave / Kilowatt). Il nuovo progetto coreografico 2020/21 di Nicola Galli Il mondo altrove si ispira alla nozione di giardino di Gilles Clément e agli studi etnografici di Claude Lévi-Strauss ed è alimentato dal rinnovato interesse del coreografo per il paesaggio e il rapporto tra uomo e natura. La performance presenta una figura indigena finemente adornata per una cerimonia sciamanica che celebra il moto universale di un mondo inesplorato.

Una trama di gesti e azioni compone il rituale danzato di una tradizione altra, delineando un dialogo gestuale, espressione umana di sostegno, dono perpetuo e comunione universale. Lo spettatore diviene così un osservatore meticoloso di un universo straniero, selvatico e capovolto; è un ospite gradito chiamato ad allenarsi a superare il confine di ciò che conosce e scoprirsi straniero di fronte agli stranieri. Nel pomeriggio dello stesso giorno (30 ottobre) Nicola Galli alle ore 15 partecipa al Crossing the sea event Bangalore-Ancona. Il pubblico collegandosi all’indirizzo www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line potrà assistere all’improvvisazione in streaming di due performance di danza in diretta simultanea Italia-India. A Bangalore la danzatrice dell’Attakkalari Centre Mouvement Arts Hemabharathy Palani, ad Ancona per Marche Teatro danzerà appunto Nicola Galli.

“Crossing the sea” è un progetto di internazionalizzazione dello spettacolo dal vivo, di cui MARCHE TEATRO/Inteatro Festival è capofila, nato nel 2018 con lo scopo di creare e consolidare collaborazioni di lungo termine tra Italia, Medio Oriente, Asia e Oceania. Il progetto è realizzato da sette partner italiani e diciotto stranieri col supporto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo all’interno del bando Boarding Pass Plus. L’obiettivo del progetto è quello di avviare un processo di internazionalizzazione finalizzato a promuovere occasioni di networking e condivisione di buone pratiche, favorire coproduzioni internazionali e scambi bilaterali, permettere la conoscenza diretta del pubblico di diverse aree geografiche da parte degli artisti e dei giovani operatori, incentivare la partecipazione a piattaforme asiatiche e meeting internazionali.

Nicola Galli fa parte degli 13 artisti scelti nel 2020 dai partner di progetto che sono: 7 partner italiani, già attivi in campo internazionale e nella promozione dei linguaggi contemporanei: Marche Teatro / Inteatro Festival (capofila), Anghiari Dance Hub, Armunia / Festival Inequilibrio, Fondazione I Teatri, Mosaico Danza / Festival Interplay, Oriente Occidente Festival, Triennale Milano Teatro. A loro si uniscono 18 organizzazioni straniere provenienti da undici Paesi tra Medio Oriente, Asia e Oceania: High Fest, Small Theatre (Armenia); Orient Production (Egitto); Arab Theatre Training Center (Libano); Attakalari Center for Movement Arts (India); T.H.E. Dance Company (Singapore); SIDance, Seoul Institut of the Arts (Corea); Tjimur Dance Theatre (Taiwan); CCDC Hong Kong, Shangai Dramatic Arts Center, Shangai International Dance Center, Beijing Dance LTDX, Hong Kong Arts Festival, SETA (Cina); Dance Forum MB (Filippine); Kinosaki International Art Center (Giappone); Performing Lines (Australia).

La rassegna prosegue venerdì 27 novembre ore 21 al salone delle feste del Teatro delle Muse coni Helen Cerina con Qualcosa dopo spettacolo scelto di e con Helen Cerina, musica originale Alessandro Sebastianelli, esecuzione ed adattamento musicale Alexandre Manuel, disegno luci Giacomo Gorini, produzione Déjà Donné. Performance selezionata per il progetto Marche Crea e vincitore della Open Call di inteatro festival 2020. Marche Crea è un progetto sostenuto dalla Regione Marche. Lo spettacolo, ha come traccia una cosmogonia personale, nella quale è definito il proprio pensiero di spazio e tempo. La messa in scena si avvale del solo corpo e musica dal vivo e con questi mezzi si vuole rendere visibile l'invisibile: come le impronte del corpo in uno spazio denso. Il personaggio che vive la scena è alieno alle abitudini e percezioni del resto dell'umanità, umanità che per altro non è certo esista ancora, forse ne sono rimaste solo le memorie. Non si sa da dove venga né cosa sia successo, il fango addosso rivela una partenza da lontano. Dopo qualcosa, qualcosa c’è.

Sabato 28 novembre ore 21 al Teatro Sperimentale va in scena in prima nazionale Eleonora Greco in Zona Rossa, coreografia e regia Eleonora Greco, disegno luci Nyko Piscopo, musiche Vittorio Falconeta, produzione Cornelia in collaborazione con Inteatro Residenze. La performance fa parte del progetto Marche Crea sostenuto dalla Regione Marche. Zona Rossa è un assolo di teatro danza che ha alla base la domanda: che cosa succede ad una persona che vive il sisma e perde la propria casa? Attraverso un’analisi emotivo fisica trasformata in movimento si cerca di rispondere a questa domanda, ripercorrendo i punti cruciali che un sisma provoca ad un corpo. Le fasi sono simili a quelle dell’elaborazione del lutto: negazione, patteggiamento, rabbia, depressione, accettazione.

Venerdì 18 dicembre ore 21 al Teatro Sperimentale Duo Kaos presenta lo studio di la memoria dell’acqua con Giulia Arcangeli e Luis Paredes, co-prodotto da Marche Teatro. In La memoria dell’acqua il corpo occupa e crea lo spazio: l’azione, diretta e sensibile, prevale sulla narrazione. Il circo diviene linguaggio attraverso il quale si dà peso e significato alla costruzione gestuale di due personaggi protagonisti e alla loro relazione.

Sabato 19 dicembre alle ore 19 al salone delle feste del Teatro delle Muse va in scena lo studio di Tales of freedom concept, coreografia, scenografia ed interpretazione di Ludovico Paladini, co-prodotto da Marche Teatro. Entra nel caleidoscopio di immagini e suoni che mutano e si alternano in uno zapping costante. Cedi al fascino degli opposti, ascolta il suono del vento tra le foglie, di una lamiera sotto la pioggia battente, le campane nei prati, il ronzio di una radio lontana. Il decadimento di questo mondo è ancora capace di mostrare il fascino della ruggine, il profumo della muffa, il canto degli invisibili... ma è il tramonto o l'alba che vedo oltre l'orizzonte?

Ludovico Paladini e Duo Kaos sono i vincitori ex aequo del progetto Marche Accende, un progetto dedicato alla valorizzazione e al sostegno dei giovani artisti marchigiani che stanno concentrando la propria ricerca creativa attorno ai linguaggi e ai temi della contemporaneità negli ambiti del teatro e della danza. Tramite il progetto, gli artisti selezionati saranno guidati e supportati da MARCHE TEATRO, AMAT e Fondazione Teatro delle Muse nello sviluppo di un prodotto artistico originale, dalla produzione fino alla sua diffusione. “Marche Accende” è finanziato dal Consorzio Marche Spettacolo nell’ambito del progetto “Refresh! Lo spettacolo delle Marche per le nuove generazioni” e dalla Regione Marche.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2020 alle 17:32 sul giornale del 17 ottobre 2020 - 233 letture

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