Falconara, Federici (IV) sul cimitero: ''Solita risposta fuorviante dell'assessore''

2' di lettura Ancona 16/10/2020 - Nei primi due anni di attività l’Assessore ai LL.PP. Barchiesi si è distinta solo per rapidità e puntigliosità nel rispondere a qualsiasi interrogazione o istanza presentate dai Consiglieri di opposizione, prima ancora di discuterle in Consiglio Comunale, con motivazioni molto spesso superficiali ed improvvisate.

Se prosegue in questa direzione, sarà ricordata come l’assessore incapace di prevedere e programmare, brava solo a chiudere le scuole per non aver fatto interventi di ristrutturazione e di mantenimento (vedi scuola media Giulio Cesare e scuola primaria Marconi), a chiudere la piscina comunale (per riconsegnare alla città una struttura declassata e ridimensionata con il pallone pressostatico).Un’assessore che accetta, d’intesa con il Sindaco, tempi biblici di otto anni per risolvere l’annoso problema degli sversamenti a mare ed è in colpevole ritardo, insieme al Sindaco, nel presentare un esposto, contro ignoti, alla Procura della Repubblica dopo ben sei anni dall’insorgere del fenomeno delle esalazioni maleodoranti a Castelferretti.

Ci fermiamo qui, anche se potremmo continuare, per passare alla sua ultima scivolata. L’ultimo comunicato con il quale l’Assessore Barchiesi ha voluto rispondere alla nostra interrogazione sull’urgenza di intervenire per ripristinare le condizioni di sicurezza in una zona del Cimitero capoluogo, interessata da un movimento franoso che insiste su di una mura di recinzione pericolante, documentata con alcune foto dei luoghi, è un condensato di amenità ed inesattezze al solo fine di confondere le idee ai lettori ed ai cittadini.

La verità è che dopo quattro anni dalla conoscenza del problema, si è dovuto transennare la zona pericolosa con grave pregiudizio per i visitatori del cimitero e per i proprietari delle edicole funerarie confinanti. Allo stato attuale non c’è alcun progetto, alcun finanziamento né delibera che definisca il tipo di intervento da eseguire. Il finanziamento di 10.000,00 euro a cui si riferisce l’Assessore, era destinato al solo studio geologico del terreno, che tra l’altro non risulta abbia avuto seguito. Per il contenimento del fenomeno franoso e per il ripristino della stabilità della mura interessata, sarà necessario un finanziamento molto più sostanzioso.

L’Assessore, che è anche ingegnere, dovrebbe sapere che è meglio non toccare il piede della frana prima di averla fermata con adeguate opere di contenimento; non parli, quindi, a sproposito di rimuovere e rimodellare il terreno retrostante la mura. Assessore, si metta subito all’opera per recuperare il tempo perduto e non prometta cose non vere come quella che a breve partiranno i lavori. La invitiamo anche, sommessamente, a contenere l’eccessiva esposizione mediatica con comunicati e relative comparsate sugli organi di stampa anche per lavori banali e di ordinaria manutenzione. Più lavoro e meno propaganda.


da Franco Federici
    Capogruppo Italia Viva





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2020 alle 17:24 sul giornale del 17 ottobre 2020 - 1388 letture

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