Feci maleodoranti: problemi intestinali? Un aiuto dai fermenti lattici

4' di lettura Ancona 21/11/2020 - Abbiamo problemi di feci maleodoranti? Si tratta di un disturbo davvero sgradevole. Con i benefici dei fermenti lattici sarà possibili equilibrare il nostro intestino alterato. Scopriamo di più.

Feci maleodoranti: questione di intestino alterato?

L'odore delle feci è prevalentemente legato ad alcuni processi che interessano i nutrienti sfuggiti all'assorbimento intestinale. Questi nutrienti sono intercettati dai batteri del colon e subiscono complesse reazioni che producono sostanze volatili maleodoranti. In linea di massima l’odore delle feci è influenzato da:

  • abitudini alimentari;

  • flora batterica intestinale;

  • Abitudini e stile di vita.

Questi disturbi possono essere la conseguenza di una disbiosi intestinale. Ciò accade quando si altera l’equilibrio della flora batterica intestinale. In questo caso si verifica un aumento dei microrganismi potenzialmente dannosi che, normalmente, popolano il tratto gastrointestinale assieme a microrganismi benefici per la nostra salute. Infatti, il nostro intestino è popolato da una moltitudine di microrganismi, in gran parte batteri, in costante equilibrio tra loro e con l’organismo.

La flora microbica intestinale varia da persona a persona: ciascuno di noi possiede un personale “fingerprint batterico” o “impronta digitale batterica”. L’equilibrio intestinale è fondamentale per la salute generale. Quando questo delicato equilibrio si altera, possono subentrare alcuni disturbi relativi al tratto gastro- intestinale:

  • Diarrea;

  • Colite;

  • Gonfiore addominale;

  • Dolori addominali;

  • Flatulenza;

  • Frequenti movimenti intestinali;

  • Enterite.

Feci maleodoranti: alcune condizioni predisponenti

Il cattivo odore delle feci può dipendere da una serie di condizioni. Scopriamo quali.

INSUFFICIENTE ASSORBIMENTO DI ALCUNE SOSTANZE

L’espressione malassorbimento è utilizzata per fare riferimento a diverse condizioni, che hanno in comune l’insufficiente assorbimento di nutrienti come grassi, zuccheri, elettroliti (minerali) e proteine. Il malassorbimento si accompagna sia al cattivo odore delle feci, sia alla presenza di grassi nelle feci.

Nel colon arrivano quantità importanti di zuccheri e amidi non assorbiti o maldigeriti, quindi fermentati dalla microflora locale, con una sensibile produzione di sostanze volatili. Tra le cause che possono condurre a malassorbimento troviamo:

  • Sindrome da intestino irritabile o colite spastica;

  • Malattie infiammatorie intestinali, come ad esempio morbo di Crohn o colite ulcerosa;

  • Intolleranza ai carboidrati, che comporta un’incapacità di elaborare zuccheri e amidi;

  • Intolleranza al lattosio;

  • Celiachia, un’infiammazione cronica dell’intestino tenue, scatenata da una reazione al glutine, da parte di soggetti predisposti;

  • Allergie alimentari di diverso tipo.

ACCUMULO DI SCORIE

Ogni alimento che introduciamo nel nostro organismo viene digerito. Il processo di digestione comporta la produzione di scorie, cioè sostanze di scarto le quali, rimanendo all’interno del colon, danno luogo a fastidiose fermentazioni che si traducono in flatulenza e feci maleodoranti.

INFEZIONI INTESTINALI

A causare un peggioramento dell’odore delle nostre feci possono contribuire anche diversi tipi di infezioni intestinali, di natura batterica, virale o parassitaria. In questo caso il cattivo odore delle nostre feci può essere accompagnato da altri sintomi, quali:

  • diarrea;

  • vomito;

  • inappetenza;

  • febbre;

  • dolori addominali.

Nel caso in cui sia un’infezione a causare il cattivo odore delle feci, sarà il nostro medico a consigliarci la giusta terapia, dopo aver individuato l’origine dell’infezione.

ASSUNZIONE DI FARMACI

Alcuni integratori alimentari possono causare disturbi gastrointestinali e diarrea, in caso di allergia ai principi attivi o ai componenti in essi contenuti. Anche dopo un ciclo di antibiotici la normale flora intestinale batterica potrebbe essere alterata e provocare scariche di diarrea.

Assumiamo probiotici, batteri buoni alleati del nostro intestino

In caso di feci maleodoranti associate ad altri sintomi, rivolgiamoci al nostro medico, il quale valuterà la possibilità di prescriverci una terapia, dopo aver inquadrato il nostro problema.

In generale è consigliabile assumere probiotici, batteri buoni che svolgono funzioni benefiche sul nostro intestino e sul nostro organismo. È bene ricordare che, sulle pareti intestinali, vivono grandi quantità di specie batteriche differenti. Sarà importante assumere prodotti che contengono probiotici in grandi quantità e di specie diverse: infatti, in virtù delle diverse caratteristiche di specie, i probiotici agiscono in sinergia e hanno una maggiore probabilità di colonizzare l’intestino, integrare i microrganismi mancanti e contrastare i patogeni.






Questo è un articolo pubblicato il 21-11-2020 alle 19:21 sul giornale del 21 novembre 2020 - 208 letture

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