Ostra Vetere: sparò al ladro in fuga, la Cassazione conferma la condanna per l'appuntato dei carabinieri

avvocati legge tribunale 1' di lettura Ancona 03/12/2020 - E' stato condannato in via definitiva, il carabiniere Mirco Basconi, che il primo febbraio del 2015 ad Ostra Vetere sparò ad un ladro in fuga in auto.

La vittima raggiunta dai colpi era morta dopo alcuni giorni di agonia. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dei legali dell'appuntato.

Il militare, accusato di omicidio colposo ed eccesso di uso dell'arma di servizio, in primo grado era stato condannato con rito abbreviato ad un anno di reclusione, con pena sospesa, in appello la pena era stata ridotta a sette mesi e dieci giorni con i giudici che avevano motivato come il militare non avrebbe dovuto sparare all'auto in fuga perché "la situazione non presentava elementi di pericolosità in quanto non c'erano elementi da far supporre che i malviventi fossero armati".

La vittima, il 23enne Korab Xheta, era stato raggiunto mortalmente alla testa dal rimbalzo di un proiettile sparato dal carabinieri verso l'auto in fuga. Le prove balistiche, avevano dimostrato che il militare aveva sparato mirando alle ruote dell'auto ma poi una deviazione del proiettile aveva colpito tragicamente il 23enne.






Questo è un articolo pubblicato il 03-12-2020 alle 11:08 sul giornale del 04 dicembre 2020 - 1626 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vivere senigallia, redazione, cassazione, Sara Santini, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bEIG


logoEV