Rapporti Italia-Libia: il Ministro della Difesa Guerini ha incontrato l'omologo libico. Firmato accordo tecnico di cooperazione militare congiunta

2' di lettura Ancona 05/12/2020 - Il Ministro Lorenzo Guerini ha dato il benvenuto, a nome del Governo italiano, al Ministro della Difesa del Governo di Accordo Nazionale della Libia, Salahuddin Al-Namroush, nel corso dell'incontro bilaterale di Roma presso lo Stato Maggiore dell'Esercito.  Vertice che ha sancito il rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi in ambito Difesa.

Una seduta che, come sottolineato dal nostro Ministro: "Può essere considerata la prima della Commissione congiunta italo-libica, che ci consentirà di dare continuità al nostro dialogo e decidere assieme le modalità e la priorità del supporto italiano allo sviluppo di capacità delle Forze Armate libiche. In questi anni l'Italia ha profuso molti sforzi per sviluppare una collaborazione civile e militare con le autorità locali e il nostro impegno è prioritariamente indirizzato a sostenere il processo di stabilizzazione, pacificazione e riassetto istituzionale che tutti auspichiamo".

Nell'appuntamento dicembrino - che segue quello avvenuto lo scorso mese di agosto nel corso della visita del Ministro Guerini a Tripoli, e l'incontro avvenuto a Doha poche settimane fa - i due Ministri hanno siglato un "Accordo tecnico di cooperazione militare congiunta", inerente diversi ambiti, che rinnova un'intesa del 2013.

Anzitutto quello della sanità militare, con l'identificazione di nuove forme di collaborazione idonee a livello medico-sanitario, a partire dalle attività di formazione e training di personale medico e infermieristico libico da parte della struttura ospedaliera militare italiana a Misurata.

Altro filone è rappresentato dalla formazione, attraverso la riattivazione delle Accademie, per cui si è già messo in campo "un significativo piano di addestramento per cadetti, ufficiali e sottufficiali libici in Italia e in Libia" – come ha dichiarato il Ministro – che hanno già visto l'arrivo dei primi cadetti.

Circa l'attività di sminamento degli ordigni richiesta dalla Libia agli specialisti delle Forze Armate italiane - compresa anch'essa nell'accordo - Guerini ha confermato anche la "completa disponibilità a collaborare per la creazione in Libia e la certificazione presso le Nazioni Unite del Centro per lo Sminamento Umanitario (Training Center for Humanitarian Demining)". Ciò, sia sotto l'egida dell'Iniziativa del 5+5, che su base bilaterale.

In merito alle attività di addestramento del personale militare delle Forze Armate libiche, si è confermata la volontà da ambo le parti di proseguire in tale direzione, attraverso la definizione di un piano di cooperazione, a cura di una commissione tecnica congiunta italo-libica.

Infine, a proposito delle attività di formazione della Guardia Costiera della Marina Militare libica, Guerini ha sottolineato l'importanza della collaborazione nel settore e la volontà di fornire ogni supporto necessario.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2020 alle 15:03 sul giornale del 07 dicembre 2020 - 527 letture

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