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Calcio: l’Ancona si fa raggiungere dal Sassuolo: 2 a 2
Il secondo pari interno costa ai dorici la vetta della classifica in solitaria con il Lecce che vince in rimonta contro il Grosseto e li riaffianca a quota 30 punti. E proprio la squadra toscana ospiterà l’Ancona nel prossimo turno. Buona la prestazione dei biancorossi di Salvioni, ma il Sassuolo, pur dovendo scontare pesanti defezioni nelle sue fila, si è confermata formazione ben disposta in campo e per nulla disponibile a fare unicamente la comparsa. Anzi per larghi tratti ha messo in difficoltà la difesa dell’Ancona ed ha inoltre avuto il grande merito di non demordere riuscendo a pareggiare nel finale pur trovandosi in inferiorità numerica.
L’Ancona è per 10/11 la stessa che ha vinto ad Ascoli con De Falco che recupera e scende regolarmente in campo, mentre invece Cristante accusa un malore poco prima del match e viene sostituito da Pisacane. Partita viva fin dai primi minuti con una conclusione di poco alta di Colacone e la pronta risposta degli emiliani con un colpo di testa di Minelli ben parato da Da Costa. Al 21° il Sassuolo va vicinissimo al vantaggio con un tiro di Noselli da posizione leggermente defilata che colpisce l’incrocio dei pali, poi la successiva conclusione di Riccio finisce sul fondo. Vantaggio emiliano che si materializza tre minuti dopo con un calcio di punizione battuto da Masucci da posizione centrale sul quale c’è una leggera deviazione della barriera che mette fuori causa Da Costa e finisce in fondo al sacco: 0-1.
L’Ancona reagisce ed al 30° agguanta il pari con Mastronunzio che mette in rete di piatto dopo una corta respinta della difesa su cross di Surraco dal fondo. 1-1. Ma al 37° i dorici rischiano di andare nuovamente sotto ma il pallonetto di Novelli a scavalcare Da Costa in uscita sorvola la traversa e finisce sul fondo. Non succede nient’altro di rilevante e dopo un minuto di recupero si va al riposo. Squadre immutate ad inizio ripresa; l’Ancona si rende subito pericolosa al 5° con una conclusione di Mastronunzio dal limite che esce di poco a lato. Al 12° primo cambio per Salvioni con Schiattarella che subentra a Surraco; due minuti dopo gran tiro di prima intenzione di De Falco su respinta corta della difesa emiliana e palla che passa di poco alta sulla traversa. Alla mezzora l’Ancona mette la freccia ed opera il sorpasso con una ripartenza di De Falco che lancia Mastronunzio ed il bomber biancorosso batte di precisione in diagonale insaccando nell’angolo più lontano: 2 a 1. Al 34° il centrocampista neroverde Fusani rimedia il secondo cartellino giallo e deve prendere anzitempo la via degli spogliatoi. Al 37° esce Colacone ed al suo posto entra Piccoli che fa così il suo esordio in campionato dopo la prolungata assenza per un grave infortunio.
Ma un minuto dopo arriva il pareggio degli ospiti che gela l’entusiasmo dei tifosi dorici che già pregustavano ancora una settimana da capolista solitaria per la squadra biancorossa. La rete degli emiliani arriva per merito di Noselli che, lanciato nell’area dell’Ancona in sospetta posizione di fuorigioco, scarta anche Da Costa e deposita nella porta sguarnita: 2 a 2. Al 42° terzo cambio per i dorici con Gerbo che entra al posto di Miramontes; l’arbitro concede sei minuti di recupero e c’è ancora un acuto dell’Ancona con Piccoli che impegna seriamente il portiere ospite Bressan in una deviazione in corner. Poi il triplice fischio a sancire un pareggio sostanzialmente giusto. Peccato soltanto perché l’Ancona ha subìto il gol del pari quando mancava poco alla fine e pur trovandosi in superiorità numerica. Ma va bene lo stesso, un punto in più e classifica che resta entusiasmante. Non si può che vedere il bicchiere mezzo pieno, anche se c’è un po’ di retrogusto amaro.