Ricevuti in Banca d'Italia alcuni esponenti del Consiglio per la Banca EticaDurante l'incontro, della durata di un'ora e mezza circa, sono stati molti i temi dibattuti ed i chiarimenti richiesti da entrambe le parti.
Si è parlato della "genesi" dell'idea etica di banca, del modello e dalla tipologia di istituto da adottare, della composizione del capitale sociale ed umano . Particolare accento è stato posto alla sostenibilità economica del progetto industriale da intraprendere, alla onorabilità, professionalità ed indipendenza degli esponenti aziendali, nonché ai rapporti ed al ruolo della Banca d'Italia, della Federazione Bancaria competente e alle relazioni con la Consob per le offerte pubbliche di sottoscrizione.
Estremamente costruttivo e propositivo è stato giudicato il meeting dal Consigliere Riderelli, che ha annunciato che nei prossimi giorni verrà fissato anche un incontro di pianificazione con la Federazione Bancaria Regionale. Un altro step necessario a questo articolato e complesso progetto che vedrà coinvolti non solo esponenti del mondo bancario di provata esperienza direzionale come il Dott. Claudio Rossi ed il dott. Egidio Baleani, ma anche giovani neo laureati che abbiano sostenuto tesi e specializzazioni sulla Finanza Etica, in diritto bancario e sulle banche cooperative.
"Il modello bancario che vogliamo
proporre sarà incentrato sulla competenza e sulla preparazione dei
suoi esponenti , i quali dovranno elaborare un progetto industriale
di banca innovativa, trasparente e solidale, che dia risposte
di ordine finanziario alle nostre aziende, associazioni e famiglie,
una banca che dovrà sì conseguire utili, ma che dovrà anche contribuire
in maniera fattibile e determinante alla crescita economico- culturale
dei suoi soci, clienti, dipendenti e di ogni altro stakeholder coinvolto,
per uno sviluppo realmente sostenibile e responsabile nel
territorio ".
Marco Riderelli
da Marco Riderelli