Statistiche Web

dot Il prolungamento del corridoio baltico-adriatico fino ad Ancona all’esame dell’Europa

immagineUn nuovo disegno infrastrutturale per un ritrovato protagonismo del Mediterraneo, dell’Adriatico e dello Ionio. Tassello fondamentale di questo disegno è il corridoio baltico-adriatico il cui prolungamento fino ad Ancona si sta decidendo in questi giorni in Europa.

Questa una delle ricadute più concrete della strategia macroregionale adriatico-ionica di cui si è parlato venerdì a Brindisi al XII Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, presenti tra gli altri il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, la presidente del Comitato delle Regioni d’Europa Mercedes Bresso, il presidente di Unioncamere nazionale Ferruccio Dardanello, la presidente del Forum delle Camere di Commercio Jadranka Radovanic.

“Cinque anni fa – ha detto Spacca nel suo intervento - il disegno delle reti infrastrutturali transeuropee riguardava quasi esclusivamente il nord-est del continente, con una forte concentrazione di collegamenti tra la Germania e la Russia. Tutti gli investimenti erano indirizzati in quel quadrante. Oggi la rete Ten-T è profondamente cambiata: c’è la riaffermazione del ruolo dell’Europa centrale in un processo di maggiore integrazione e soprattutto del ruolo del Mediterraneo. Nuovi corridoi si rafforzano e tra questi c’è quello baltico-adriatico”. E’ il Corridoio 5, per il cui prolungamento, ha ricordato Spacca, sta risultando decisiva la battaglia delle Regioni adriatiche. “Una battaglia che ha dato i suoi frutti – ha detto – Inizialmente il corridoio doveva collegare Helnsinki a Vienna, poi a Trieste e successivamente a Ravenna. Oggi siamo impegnati ad ottenere il prolungamento fino ad Ancona, ma questo non ci basta. E’ necessario che, proprio in una logica di integrazione e di protagonismo dell’Adriatico, questa infrastruttura arrivi fino a Bari”.

Spacca ha citato lo sviluppo delle infrastrutture quale effetto concreto della strategia per la Macroregione adriatico-ionica, che sarà sancita nel 2014, anno in cui l’Italia avrà la presidenza della Ue, con la sua costituzione formale. “La politica marittima integrata – ha aggiunto il presidente – è inoltre un settore concreto su cui dobbiamo investire per far convergere su di essa i fondi transfrontalieri, rendendoli coerenti con la strategia macroregionale”. Di grande supporto alla strategia l’azione dal basso che, ha detto Spacca, si fa sempre più forte nelle comunità adriatiche e ioniche.

“E’ il caso delle Camere di Commercio dell’area – ha sottolineato – che portano a sostegno del progetto un milione e 300mila imprese. Grande supporto viene anche dalle città, dalle Università, dalle Regioni. Un’azione che si unisce a quella dell’Europa e del Governo italiano che con il presidente Berlusconi prima, con il ministro degli Esteri Terzi e il sottosegretario Dassù oggi, crede con grande determinazione nella Macroregione”.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Commenti

Vuoi commentare questo articolo?

Nome e cognome (necessario):

Indirizzo email (necessario):
desidero ricevere la newsletter

Accedi o registrati

Il tuo commento:

CAPTCHA ImageInserire il codice in figura:

Immagine troppo complicata?

qrcode

Gli articoli di oggi

logoEV
logoEV

Compro Oro

No fotoRidai valore ai tuoi vecchi gioielli
Hai dei vecchi gioielli che non usi mai nel cassetto? Portaceli a Jesi, Fabriano, Moie, Chiaravalle, Osimo o Senigallia! Scoprirai che valgono più di...

VIDEO

COMUNI

FALCONARA

CINEMA

Cinema Italia

Corso Carlo Alberto 77 - Ancona - 071.2810262

ARTICOLI PIÙ LETTI

ARTICOLI PIÙ COMMENTATI

SARAI BELO TE

VIVERE MARCHE

VIVERE ITALIA

iCITTÀ

ICittà
Aziende in Ancona su ICittà