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Area Vasta 2: Bevilacqua, “nessuna deportazione di personale, nè cambio di abitudini degli utenti”
Il Direttore dell’Area Vasta 2 Ing. Maurizio Bevilacqua interviene a margine del dibattito sorto in questi giorni sui media, a seguito delle polemiche relative alla nuova sede dell’Area Vasta 2 a Fabriano.
“Non è mia consuetudine intervenire nel dibattito politico né intendo farlo in questa occasione. E’, però, opportuno chiarire un fatto. Questa Direzione di Area Vasta in nessuna occasione ha mai parlato di “deportazione” di 200 dipendenti a Fabriano. La mobilità del personale sarà volontaria e nessuno verrà obbligato al trasferimento. Si tratterà dunque di poche unità di personale e questo è un dato che va chiarito in modo netto per evitare immotivati allarmismi e false informazioni. Né, tantomeno, i cittadini del territorio dovranno mutare le loro abitudini per accedere ai servizi sanitari.
E’ in atto una riorganizzazione del sistema sanitario. Che coinvolgerà, in particolar modo, l’apparato amministrativo. Riorganizzare e razionalizzare i servizi burocratico-amministrativi – di questo stiamo parlando - significa rendere ancora più efficiente il sistema e, di conseguenza, liberare risorse per i servizi sanitari a tutto vantaggio degli utenti, permettendoci di offrire servizi di qualità sempre maggiore e di valorizzare ulteriormente l’attività di operatori che in questi anni hanno dimostrato un’elevata professionalità e una grande motivazione interiore.
E’ questo il nostro vero grande patrimonio. Nell’Area Vasta n. 2 sede di Jesi i dipendenti hanno sempre mostrato e mostrano tutt’ora una grande dedizione al proprio lavoro. Perché ci si ostina ancora a proclamare pubblicamente che tutto va male? Venerdì scorso abbiamo visitato con il sindaco Bacci i nuovi reparti già trasferiti al “Carlo Urbani” molto più belli e funzionali di una volta. Abbiamo incontrato tanti dipendenti che ci hanno sorriso, visi che nonostante la fatica quotidiana esprimevano soddisfazione e orgoglio. Perché questo non viene mai detto? Mi dispiace molto, perché non credo meritino tanto. Si potranno migliorare tante cose e questo è il nostro obiettivo e per tutte le questioni è già attivo e presente un tavolo di confronto sindacale. Questo, sono sicuro, ci permetterà di lavorare sempre meglio e puntare ad una qualità sempre maggiore. Ben venga il confronto e il dibattito politico, pertanto, purché sia sereno, costruttivo, basato su dati veri e non su informazioni non veritiere.”
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da Asur Marche Area vasta 2 |



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poi nessuno è a conoscenza che è stata inventata l'informatica e che con poche decine di migliaia di euro si possono attivare potenti procedure di tele-video-conferenza e usando software integrati non c'è bisogno di muovere neanche una persona dall'attuale scrivania??