Falconara: Rossi (Pd), 'Fossi, soddisfazione: approvato il piano'
Il 23 maggio abbiamo partecipato all'incontro organizzato da Amministrazione Comunale e Provinciale.
I temi discussi sono stati: il dissesto idrogeologico e la riduzione del rischio idrogeologico nel bacino idrografico del fiume Esino nei pressi di Falconara. Sono confermate le risorse finanziarie previste, 3 milioni e 100 mila euro, ed è stato reso noto il progetto ormai definitivo, approvato dalla giunta provinciale di Ancona.
Esprimiamo pertanto soddisfazione per questo primo risultato, utile e propedeutico ai lavori di bonifica veri e propri, con la messa in sicurezza di un territorio in serio rischio idrogeologico, per non dover più vedere scene come quelle dell’ alluvione 2006. Grazie alla conseguente riduzione del rischio di esondazioni, l’intervento costituirà anche l’occasione per la città di riappropriarsi di una sua parte strategica, vocata da sempre alle attività artigianali e commerciali.
Un’area in cui, non a caso, da molto, troppo tempo, tante imprese già costituite da anni in consorzio, attendono certezze per poter investire, per dar vita a nuove attività economiche e contribuendo a rilanciare un’area artigianale e industriale che forse domani potrà garantire qualche chanche di occupazione per tanti falconaresi e non solo. Ma anche un’opportunità di lavoro per il territorio.
A questo proposito chiediamo con forza alla Provincia e a chi dovrà materialmente predisporre i bandi di gara per appaltare i lavori, di compiere un atto di coraggio nell’ interesse del territorio, nel pieno rispetto della legge. La nostra richiesta è quella di prevedere un frazionamento dei lavori in lotti più piccoli, al fine di creare le condizioni per l’affidamento degli stessi alle piccole imprese che operano, vivono e investono nel nostro territorio.
Sarebbe una boccata d’ossigeno per l’artigianato, con ricadute positive per l’occupazione. Come Pd di Falconara continueremo a tenere gli occhi puntanti affinchè l’iter procedurale per l’avvio dei lavori, proceda speditamente in sede di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) dando concretamente il nostro contributo per quelli che saranno gli atti di competenza dell’ Amministrazione Comunale (variante al PRG).
da Andrea Rossi |



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