Marchini Gomme
LA REVISIONE TUTTI I GIORNIIL SERVIZIO DI REVISIONE è operativo TUTTI I GIORNI dal Lunedì al Sabato mattina. I tempi medi per espletare le prove previste dalla MCTC sono di...
Ospedale di Torrette, Signorini: 'Arriva la soluzione alla sosta irregolare. Mai più mezzi di soccorso bloccati''
Soluzioni operative all’ospedale di Torrette per la sosta, in particolare per risolvere l’annosa questione dell’occupazione della corsia di emergenza.
Lunedì mattina, l’assessore al Traffico Roberto Signorini, il comandante della Polizia Municipale Guido Paolini e il capitano Giacomo Giaccaglia si sono incontrati con il dott. Paolo Galassi, direttore generale degli Ospedali Riuniti di Torrette ed hanno proposto una ipotesi di intervento strutturale per la razionalizzazione viaria, mirata soprattutto ad impedire il parcheggio selvaggio lungo la corsia davanti all’entrata dell’ospedale che spesso intralcia il passaggio dei mezzi di soccorso.
La proposta prevede di destinare al solo transito dei veicoli preposti al servizio in ospedale, bus e mezzi di soccorso, la corsia più vicina alla struttura ospedaliera mentre quella più a monte sarà destinata in entrata e uscita al solo transito dei mezzi privati. Le auto private potranno parcheggiare regolarmente solo nell’area di sosta esistente, non potranno imboccare la rotatoria e il viale a scendere, ma uscire su via Conca o sulla corsia specificatamente destinata.
Lungo il viale davanti all’ingresso verranno eseguiti dall’amministrazione sanitaria lavori per impedire la sosta su strada e sarà arretrata la fermata del bus in modo da averla a disposizione fuori dalla sede stradale e la realizzazione di otto posti destinati a soddisfare esigenze squisitamente sanitario, con sosta massima di 15 minuti.
“In tempi brevi e con interventi minimi potrà essere così risolta l’annosa questione dei mezzi di soccorso che rimangono bloccati dalla sosta irregolare – afferma l’assessore al Traffico Roberto Signorini –.al tempo stesso si darà risposta all’esigenza di una più razionale circolazione delle auto all’interno dell’area ospedaliera”. All’incontro erano anche presenti i consiglieri regionali Gianluca Busilacchi e Giovanni Zinni, che da tempo seguono questa vicenda e che si sono impegnati a reperire fondi regionali per realizzare un sovrappasso o un sottopasso che colleghi più agevolmente il nuovo park scambiatore di via Conca con l’ospedale, area dove oggi gli automobilisti lasciano l’auto ma sono costretti ad attraversare una strada a forte scorrimento per raggiungere l’ospedale.
Tra le varie ipotesi è anche allo studio la possibilità di agevolare a monte l’uscita su via Conca realizzando una corsia di immissione che faciliti la manovra stessa.
| dal Comune di Ancona www.comune.ancona.it |



LA REVISIONE TUTTI I GIORNI
Questo il testo del comunicato stampa:
Alleanza per l’Italia – Api – Ancona ha consegnato all’Assessore Fabio Borgognoni una proposta in merito alla circolazione dentro gli Ospedali Riuniti di Ancona che è costantemente caotica.
Infatti, come spesso accade, è necessario l’intervento dei Vigili Urbani per rimuovere le auto in divieto di sosta lungo le corsie riservate ai mezzi di soccorso e dei bus, spesso ostacolati nel transito che deve essere ovviamente fluido e veloce, mentre nel vicino parcheggio scambiatore gratuito a poche centinaia di metri dall’ingresso dell’ospedale ci sono sempre posti liberi.
Alleanza per l’Italia – Api – Ancona propone il cambio dei sensi di marcia nell’area ospedaliera, destinando la carreggiata accanto il parcheggio a pagamento al trasporto privato e quella lato ingresso ospedale ai mezzi di soccorso e ai bus in modo da dividere la circolazione privata da quella riservata. Ogni carreggiata comprenderebbe un senso di marcia a salire e uno a scendere.
Con questa semplice modifica si garantirebbero due sensi di marcia ai mezzi privati e due ai mezzi di soccorso come oggi, ma separati in due carreggiate diverse e protette, così da avere, e questo è l’obiettivo principale, quella per i mezzi di soccorso e i bus sempre libera e scoraggiare la sosta selvaggia.
Daniele Ballanti