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Il bilancio di fine stagione estiva, il gelato è un piacere a cui non si riununcia

gelato 3' di lettura Ancona 26/09/2008 - Secondo i dati della Cna di Ancona le gelaterie artigianali registrano dati positivi per la qualità di un prodotto di eccellenza.

L’estate è ormai giunta al capolinea e le prime piogge segnano il passaggio verso la stagione dei fichi, delle castagne e dei mosti, anche se ad Ancona la richiesta del gelato artigianale è ancora forte e trascina il ricordo del caldo mese di agosto. “Negli ultimi anni si è registrato un massiccio consumo di gelato – spiega il responsabile Commercio e Turismo della Cna provinciale Massimiliano Santini – infatti, nonostante la grave crisi economica che ha investito il paese ed ha causato la drastica riduzione dei consumi di beni alimentari, gli italiani non hanno mai rinunciato al buon gelato. Secondo dati statistici, lo scorso anno gli italiani ne hanno consumato più di 3 chili a testa, per un totale di oltre 200.000 tonnellate, tanto che a livello nazionale dal 2006 ad oggi sono state aperte 2.200 nuove gelaterie. Tra i fattori che hanno permesso la registrazione di questa impennata ricordiamo la qualità, la sicurezza alimentare, la genuinità dei prodotti e, non per ultimo, il sapore unico e fresco del gelato”.



I momenti della giornata più adatti per mangiare un buon gelato sono infatti tanti, dalla mattina alla sera, da quelli che seguono le pause pranzo a quelli che si passano in compagnia con gli amici o in giro per la città a passeggio col proprio cane. “Ciò che invoglia il consumo del gelato è la qualità – continua Massimiliano Santini – ed i gelatai della nostra provincia possono vantarsi di saper produrre un ottimo prodotto artigianale, sia per le materie prime utilizzate, che per le ricette adottate nelle loro produzioni”. Secondo l’indagine condotta dalla Cna di Ancona, nonostante il rincaro dei costi di gestione delle gelaterie, in particolare dal punto di vista dell’approvvigionamento energetico, il mercato è cresciuto in modo significativo.



Diventa fondamentale – afferma il presidente Cna Commercio e Turismo Maurizio Gentili – che si crei una rete tra le gelaterie di Ancona e di tutta la provincia, in modo da formare un sistema che vada incontro alle nuove esigenze dei consumatori. La nostra associazione intende coinvolgere l’intera categoria in un percorso che garantisca qualità ed eccellenza nella produzione artigianale, anche attraverso momenti di formazione e di confronto con i colleghi di altre regioni italiane”. Alla domanda se sono più i giovani o gli anziani a consumare gelato, la Cna di Ancona risponde che non c’è una grossa distinzione tra i clienti, piuttosto cambiano le richieste legate ai gusti: mentre i giovani sono attratti dalle novità e da tutto ciò che deriva dalla cioccolata, con aggiunta obbligata di panna montata, i più adulti richiedono i tradizionali gusti alle creme nocciola e pistacchio.



Anche i turisti che popolano la costa e l’entroterra della provincia – conclude il presidente Maurizio Gentili – sono una cartina tornasole della qualità della nostra produzione artigianale. Il consumo da parte dei turisti è stato alto e questo dimostra che le politiche locali e sindacali non devono mai trascurare il commercio e l’artigianato, fonte di ricchezza del territorio e di tutta la società civile”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 26 settembre 2008 - 1046 letture

In questo articolo si parla di attualità, cna





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