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Sturani: \'Se questa è la politica io faccio altro\'. Attese per oggi le dimissioni

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Fabio Sturani

Dopo un Consiglio Comunale burrascoso durato fino a mezzanotte il sindaco Fabio Sturani ha ammesso: \"Se non c\'è la maggioranza, bisogna prenderne atto\". Sturani si è riservato una notte di riflessione per annunciare la sua decisione, che tuttavia appare scontata, nonostante più tardi il consiglio abbia votato una mozione di fiducia.

Un consiglio comunale davvero tormentato, con numerose sospensioni, esposizione di bandiere e di magliette e le dimissioni in sengo di protesta di un consigliere comunale, Bruno Brandoni del Partito dei Comunisti Italiani. Il consiglio si è aperto con la comunicazione dei tre consiglieri di Rifondazione Comunista che hanno dichiarato di voler passare, ad un nuovo gruppo chiamato La Sinistra. Dai posti degli uditori si è alzata a protesta una bandiera di protesta di Rifondazione, subito fatta riarrotolare dai vigili urbani.



La seduta è entrata nel vivo con l\'autodifesa del sindaco Sturanicontro le accuse del caso giudiziario che lo vede coinvolto. Sturani si è dichiarato innocente, sia a livello giudiziario che politico. Inoltre ha dato disponibilità, per risolvere la crisi politica in corso, di sostituire quattro assessori. \"Sono state settimane durissime sul piano personale ed emotivo\" - ha concluso il sindaco chiedendo al Consiglio se ci fossero le condizioni politiche per governare. Prima che la parola passasse ai consiglieri comunali per le mozioni ed i dibattiti tra il pubblico sono apparse una bandiera della Lega Nord e delle magliette col logo del PdL e la scritta \"Sturani e PD, arrendetevi, siete prescritti\". Il presidente Giuseppe Frisoli ha così sospeso la seduta fino a che la situazione non si è normalizzata.


Il dibattito ha evidenziato tre posizioni distinte, quella di AN Forza Italia ed UDC, oltre che de La Sinistra, favorevoli alla dimissioni del sindaco. Quella del PD e degli altri partiti della maggioranza, di fiducia verso Sturani e quella dei dissidenti del PD, disponibili a dare nuova fiducia al Sindaco. Tutti i consiglieri che hanno preso la parola (ben 27) hanno espresso la loro solidarietà umana al sindaco Sturanidichiarandosi convinti della sua innocenza giudiziaria e che comunque appurare i fatti non è di competenza del consiglio comunale ma della magistratura. Così prima di passare al voto i consiglieri di maggioranza hanno richiesto una sospensione per concordare programma e componenti di giunta per la seconda metà della legislatura. La sospensione, prevista di 30 minuti si è protratta ben oltre un\'ora e mezza. A quel punto per il folto pubblico che dalle tre del pomeriggio fino a quesi mezzanotte ha assistito al Consiglio Comunale è stato chiaro che l\'accordo tra PD e dissidenti non è stato trovato.



Alla ripresa dei lavori il consigliere del PdCI Bruno Brandoni ha rassegnato le proprie dimissioni: \"Siamo su un altro pianeta: non stiamo facendo quello che i cittadini si aspettano da noi\". Poi ha lasciato l\'aula consigliare. La parola è tornata al sindaco Sturani: \"Se la maggioranza non c\'è, non c\'è. E\' inutile girarci intorno. Quello che stiamo facendo non è quello che serve alla città. La notte porta consiglio. Non c\'è stato lo scatto che ho chiesto, in democrazia è giusto che la palla torni agli elettori.
In questi banchi hi speso gran parte della mia attività politica. Penserò di più alla famiglia che in questi anni da amministratore ho troppo trascurato
\". Poco dopo, parlando coi giornalisti Sturani ha aggiunto: \"Se la politica è questo io faccio altro. Mi ricandido alla presidenza regionale del CONI\". E a chi gli chiedeva se avesse intenzione di candidarsi alle imminenti elezioni europee ha risposto: \"Alle europee farò campagna elettorale per il mio amico Dominici\", sgmbrando il campo da ogni equivoco\".



Per il consiglio una nuova pausa, richiesta dalla maggioranza. I consiglieri hanno preparato un documento di fiducia al Sindaco con nove punti programmatici per i prossimi due anni di legislatura: Prg, Porto, supporto a imprese e famiglie, politiche sociali, manutenzione strade e verde pubblico, frazioni, turismo, casa, energie alternative. Alla ripresa dei lavori il consiglio ha bocciato le due mozioni del PdL e de La Sinistra che chiedevano le dimissioni del sindaco, approvando invece quest\'ultimo documento con 20 voti favorevoli, 14 contrari e 5 astenuti.





... Bruno Brandoni


Fabio Sturani

Questo è un articolo pubblicato il 04-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 03 febbraio 2009 - 3700 letture