Alga tossica: divieto di balneazione al Passetto
Il sindaco di Ancona ha firmato questa mattina una ordinanza di divieto di balneazione temporanea, a titolo cautelativo, sul litorale del Passetto, a causa della presenza dell’alga Ostreopsis ovata in densità degna di attenzione (cioè superiore a 10.000 cellule/l) anche se inferiori a livello di fioritura (maggiore di 1.000.000 cellule(L).
L’ordinanza resterà valida fino a nuova disposizione.
Nel documento si richiede altresì agli operatori di effettuare, dove possibile, la pulizia della battigia per impedire l’accumulo delle macroalghe o di altro materiale organico, cercando di evitare che l’azione di risacca del mare o la decomposizione di tale materiale possa incidere negativamente sulla qualità e salubrità dell’areosol marino.
Si consiglia, infine, la popolazione di evitare lo stazionamento lungo il litorale del Passetto per prevenire il rischio di disturbi respiratori dovuti ad inalazione di aerosol marino della tossina.
L’ordinanza è stata emessa sulla base delle linee guida del Ministero della Salute (24.5.2007) – Direzione Generale prevenzione sanitaria - Gestione del Rischio Associato alla fioritura di Ostreopsis Ovata, che prescrivono di avvertire la popolazione dei rischi potenziali per la salute quando si supera la soglia di 10.000 cellule /litro, nonché del verbale dell’A.R.P.A.M - Servizio Acque del 26.8.2009, riferito ad analisi effettuate il 25.8.09 in località Portonovo e Passetto, da cui emerge la presenza di Ostreopsis ovata al Passetto quantità pari a 260.500 cellule al litro e la assenza, al momento, dell’alga nella zona di Portonovo.
L’Ostreopsis ovata è un’alga microscopica unicellulare che appartiene alla famiglia delle Ostreopsidaceae e vive comunemente nelle acque calde dei mari tropicali ma negli ultimi anni è presente anche sulle coste italiane e di altri paesi del Mediterraneo.
Gli effetti sulla salute umana possono essere febbre a più di 38° C, faringite, tosse, disturbi respiratori, cefalea, nausea, raffreddore, congiuntivite, vomito, dermatite. I sintomi si presentano dopo 2-6 ore dall’esposizione e regrediscono, di norma, dopo 24-48 ore senza ulteriori complicazioni. La sintomatologia può manifestarsi anche se non si viene a diretto contatto con l’acqua, inalando le goccioline portate dal vento. L’Ostreopsis ovata può dar luogo ad una fioritura nei mesi estivi, a causa del forte irraggiamento solare e della conseguente elevata temperatura dell’acqua. Le condizioni meteo-marine favorevoli per la fioritura dell’Ostreopsis ovata sono infatti: alta pressione atmosferica, mare calmo, elevata temperatura dell’acqua (circa 25 °C). Le fioriture di Ostreopsis ovata nella costa italiana sono state rilevate dall’estate del 1998 in Toscana e negli anni successivi nel Lazio (1999), in Liguria (2000), in Puglia (2003), in Sicilia (2005), in Veneto e nelle Marche (2006). Nella regione Marche l’alga tossica è stata rilevata dall’estate del 2006 nella costa della provincia da Ancona.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-08-2009 alle 16:46 sul giornale del 27 agosto 2009 - 1430 letture




















