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comunicato stampa

Patronesse sul Salesi: \'Prima si pensi a un progetto per la nuova struttura\'

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 Vanna Vettori

“Siamo seriamente preoccupate per le sorti del Salesi. Si fa un gran parlare dell\'imminente vendita della struttura che lo ospita ma senza alcun accenno al futuro del nuovo ospedale”.

Così la presidente dell\'associazione Patronesse Vanna Vettori è tornata ad esprimere tutta la preoccupazione, sua e delle volontarie che si occupano dell\'assistenza ai bambini ricoverati nell\'ospedale pediatrico, all\'indomani delle dichiarazioni del sindaco Gramillano e dell\'On. David Favia apparse sulla stampa.


“Gramillano e Favia continuano a dire che la vendita del Salesi è una priorità -ha detto allarmata la presidente Vettori- ma secondo noi la priorità è costruire il nuovo ospedale a Torrette, dove la struttura verrà trasferita. Almeno fateci vedere un progetto preliminare”.


Insomma, le dichiarazioni del sindaco e dell\'esponente Idv Favia rilasciate in occasione del vertice di maggioranza di lunedì scorso, non sono andate giù alle Patronesse che nei mesi scorsi avevano chiesto e ottenuto un incontro urgente con il presidente della Regione Gian Mario Spacca per avere rassicurazioni. Presso l\'attuale sede dell\'ospedale dovrebbe sorgere un albergo di lusso da realizzare entro i prossimi cinque anni: il sindaco Gramillano in merito ha dichiarato di voler avviare subito la procedura per il cambio di destinazione d\'uso del pubblico edificio.


“Chiediamo al Comune e alla Regione di darci una risposta chiara sulle sorti del nuovo Salesi- l\'appello delle volontarie- che è un fiore all\'occhiello della sanità nazionale”. Il sogno delle Patronesse è veder nascere il nuovo Ospedale in un\'area ad hoc per i bambini, con spazi verdi dove giocare, luoghi per la socializzazione e con la garanzia di un\'assistenza completa e professionale.


Un nuovo Salesi di alta specializzazione, in un edificio autonomo e facilmente raggiungibile, grazie al collegamento efficiente con il blocco ospedaliero già esistente. E ancora un ospedale pediatrico ad alta tecnologia che non guardi più tanto al ricovero quanto alla diagnosi prenatale delle malattie gravi e all’evoluzione tecnologica delle terapie.





Vanna Vettori

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-01-2010 alle 22:20 sul giornale del 07 gennaio 2010 - 1518 letture