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Al via per il XII anno il festival di Teatro Un Ponte Tra Culture

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Partito ieri, con spettacoli in replica in tutto il mese di Gennaio, il festival \'Un Ponte tra Culture\', manifestazione di Teatro multilingue promossa dal Comune di Ancona e dalla Provincia di Ancona. L\'Assessore Andrea Nobili: \"Sosteniamo come Amministrazione questo tipo di teatro, fortemente politico e sociale. Gennaio sarà il mese in cui presenterò un grande progetto culturale per la città\"

E\' partito ieri a Castelfidardo, per il XII anno e alla ventiquattresima edizione, il festival di Teatro \'Un ponte tra Culture\', che proporrà fino al 31 Gennaio ad Ancona, Numana, Castelfidardo e Offagna spettacoli in lingua italiana e spagnola, con repliche itineranti.


Il regista e attore Gianluca Barbadori ne illustra i contenuti e il taglio: \"Siamo partiti nel 1998 in Argentina, dal 2003 c\'è un\'associazione \'gemella\' a Belo Horizonte in Brasile, dove nel 2009 si è tenuta un\'edizione del festival.

Il nostro è un lavoro che si propone di usare il mezzo teatrale come mezzo di integrazione sociale e comunicazione giovanile, attraverso il multilinguismo. Multilinguismo in cui lo spagnolo la fa da padrone, e che intendiamo incrementare. A tal proposito penso alla possibilità di allargarci a lingue come l\'arabo: già peraltro stiamo lavorando ad uno spettacolo per bambini in cinese.

I contenuti che affronteremo sono vari, e toccheranno tematiche sociali anche drammatiche - vedi lo spettacolo \'1976. Un minuto: un anno. Un\'ora: un secolo\', storia di Norberto Morresi, vittima della dittatura militare argentina; oppure vedi lo spettacolo \'11 Settembre\', monologo di Antonio Lovascio; vedi, infine \'L\'ILIADE. Un inno alla guerra contro la guerra\', in italiano e spagnolo. Voglio sottolineare la collaborazione con Emergency, il sostegno importante della Provincia di Ancona, e la peculiarità della gratuità delle repliche che daremo nei comuni limitrofi ad Ancona: un modo per premiare la fedeltà di chi vorrà seguirci spostandosi\".


Andrea Nobili, Assessore alla Cultura del Comune di Ancona: \"Come Amministrazione sosteniamo con forza, per la prima volta, manifestazioni come questa, a forte contenuto politico e sociale. La specificità del festival risiede nel fatto che viene raccontato e tradotto in più lingue.

Per Ancona sarà anche l\'occasione di sfruttare le potenzialità del Teatro Studio della Mole Vanvitelliana, uno spazio che potrebbe costituire il contenitore prototipo, da cui partire poi per ragionamenti più ampi, per le produzioni teatrali \'off\' nella nostra città. Il problema di Ancona non è la mancanza di contenitori, ma di contenuti da creare, intercettare e mettere a sistema.

Sempre in tema di ragionamenti ad ampio respiro, anticipo che contiamo di poter presentare alla città per la fine di questo mese un grande e unitario progetto culturale che funga da importante volàno per il rilancio di Ancona, un progetto cui stiamo lavorando e che coinvolge i principali soggetti operanti nel settore. A tal proposito concludo sulla polemica relativa al taglio dei fondi per la Fondazione Teatro delle Muse: rispondo che essa e il Teatro non sono un\'entità separata dal resto dei progetti e delle situazioni facenti capo alla voce cultura. Siamo disponibili come Assessore e Amministrazione tutta a un progetto complessivo di razionalizzazione del sistema, per ottimizzare le risorse da reinvestire poi in altri progetti e possibilità culturali. Torno a ripetere ad esempio che, per la lirica i suoi costi, sarebbe auspicabile andare nella direzione di abbatterli costituendo tra i principali centri operanti che sono Ancona, Macerata e Jesi, (a oggi legati dalla collaborazione con la Filarmonica Marchigiana), un Polo unico Regionale: insomma un qualcosa in più che una semplice rete.

Se riusciremo nella razionalizzazione delle risorse investite sul Teatro usandole in molteplici direzioni sempre culturali, faremo un grande servizio alla cittadinanza\".


per il calendario degli spettacoli e il programma

www.pontetraculture.com

Facebook: Ponte Tra Culture

Mail: info@pontetraculture.com

Tel: 346 56099 / 346 506102






Questo è un articolo pubblicato il 07-01-2010 alle 14:13 sul giornale del 08 gennaio 2010 - 2146 letture