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comunicato stampa

Cna e Provincia discutono le politiche attive del lavoro e della formazione

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Interessante confronto svoltosi tra la Direzione Provinciale della CNA e l’Assessore Provinciale alla Formazione e Lavoro Maurizio Quercetti, coadiuvato dalla Dott.ssa Meri Mengoni, dirigente del Servizio Formazione Professionale e Lavoro della Provincia di Ancona.

L’incontro, frutto dell’ottima collaborazione che si è instaurata fra la CNA e l’Amministrazione Provinciale di Ancona, rientra tra le iniziative previste nel corso dell’anno, che porteranno ad un confronto aperto sulle principali questioni di reciproco interesse, tra l’Associazione di Categoria e la Provincia, un Ente che, contrariamente all’opinione di molti, svolge un ruolo necessario di coordinamento e gestisce funzioni di rilievo per il territorio e le imprese. Tra queste c’è la formazione che, come sottolinea Marzio Sorrentino, Vice Direttore Provinciale della CNA con delega alla Formazione “è uno dei fattori chiave dello sviluppo e rientra fra quelle componenti, come la ricerca e l’innovazione, che sono considerate strategiche per l’impresa”.


Oggi si parla di formazione continua, non si impara più un mestiere una volta per sempre, ma, come ribadito dal Presidente Provinciale CNA Marco Tiranti “bisogna puntare ad un aggiornamento continuo, per far fronte alla competizione globale e ai cambiamenti imposti dalle nuove tecnologie e dalle tante nuove opportunità che il mercato può offrire. Questo vale per i nostri dipendenti ma anche per gli imprenditori”. In un contesto sempre più difficile, con la crisi sullo sfondo che non accenna ancora a dipanarsi, il ruolo della CNA è decisivo – come sostenuto dai numerosi interventi degli imprenditori presenti - per sensibilizzare le imprese ed affiancarle in quei progetti sui quali si possono attivare le risorse del Fondo Sociale Europeo. Rilevanti le azioni messe già in campo dalla Provincia e i bandi di prossima uscita, per un totale di 25 milioni di Euro, l’80% dei quali provenienti dal FSE.


“La programmazione delle risorse da parte degli organismi europei è avvenuta prima della crisi - ha evidenziato l’Assessore Provinciale alla Formazione e Lavoro Maurizio Quercetti - ed è stata pensata quindi con delle modalità che non tengono conto di un quadro che è diventato fortemente instabile e difficile: oggi il problema non è solo la qualità del lavoro ma la quantità di lavoro, dal momento che molte aziende stanno utilizzando gli ammortizzatori sociali per la cassa integrazione e riducono il personale. I centri per l’impiego della Provincia di Ancona registrano un aumento del 30% di persone in cerca di lavoro rispetto all’anno precedente e questo dato non tiene conto della cassa integrazione”. Ci sono regole e meccanismi previsti per la gestione dei bandi il cui rispetto è veramente impegnativo e difficile, soprattutto per quanto riguarda le politiche attive del lavoro. “Tali meccanismi – ha proseguito Quercetti - spesso rallentano i provvedimenti e non consentono l’elasticità necessaria in certe situazioni”.


Ma sono arrivate anche delle buone notizie, dal momento che numerosi corsi finanziati prenderanno il via nelle prossime settimane – come ad esempio quelli previsti dal bando relativo alla formazione permanente (asse IV Capitale Umano) la cui determina per l’assegnazione di spesa è uscita proprio in questi giorni. Altre azioni importanti: alcune già arrivate alla seconda scadenza come il bando riservato al “Sostegno alla creazione di impresa” riservato all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, o quelli di prossima uscita dell’Asse I Adattabilità, riservato alle imprese, che potranno presentare progetti di formazione specifici, legati alla propria situazione aziendale, coadiuvati dagli Enti accreditati. Uscirà un nuovo bando riservato alle imprese, che andrà a finanziare progetti legati alla consulenza e che nella precedente scadenza ha visto finanziare 140 iniziative. Altri bandi importanti saranno quelli delle borse lavoro riservati ai giovani neo diplomati e neo laureati per l’inserimento in azienda. A tale proposito si sta pensando all’introduzione di alcune agevolazioni per le imprese che si impegneranno ad assumere i borsisti al termine del periodo previsto dalla borsa.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2010 alle 12:57 sul giornale del 19 febbraio 2010 - 2246 letture