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comunicato stampa

Spacca agli stati generali del Pd della Provincia di Ancona

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gian mario spacca
Con la convention “Dalle Marche un’altra Italia” di scena sabato mattina a Loreto, ha preso il via la serie di eventi provinciali del Pd in vista delle elezioni regionali di marzo, eventi che chiamano a raccolta tutti i candidati democratici al Consiglio regionale e i dirigenti regionali del partito.
A portare il suo saluto ai candidati e a parlare dei temi programmatici, il presidente della Regione e candidato presidente per il Centrosinistra, Gian Mario Spacca. In un gremito Cinema Comunale di Loreto, alla presenza del segretario regionale del Pd Palmiro Ucchielli, del provinciale Emanuele Lodolini (che sono intervenuti dal palco così come il professor Carlo Carboni, mentre lo scrittore Michele Monina, assente per lavoro, ha inviato un saluto dedicato alla “marchigianità”), dei parlamentari Pd della provincia di Ancona Silvana Amati, Marina Magistrelli e Maria Paola Merloni, di assessori regionali e amministratori locali della provincia, oltre che dei 13 candidati al Consiglio regionale, Spacca ha aperto ufficialmente la campagna elettorale nella provincia di Ancona.

In cima alla lista delle priorità del programma di Centrosinistra, la scuola. “Tra i cardini del nostro programma – ha detto Spacca – figura la scuola, colpita duramente dai pesantissimi tagli delle risorse operati dal governo Berlusconi. E’ per questo che, così come abbiamo già fatto in questi anni per il lavoro e l’economia, andremo ad intercettare le risorse europee per tutelare e sostenere la scuola pubblica, per frenare il degrado a cui il governo la sta conducendo con i suoi tagli ai finanziamenti e al personale”. Spacca ha quindi ricordato le positive esperienze già portate avanti grazie al ricorso ai fondi Bei (Banca europea degli investimenti) per la scuola, come il progetto English for you che ha portato tanti ragazzi marchigiani all’estero per apprendere l’ inglese. In coerenza con l’attenzione per la scuola, anche quella per la formazione professionale.

Dalla scuola all’ambiente, altro punto centrale del programma di governo. “Dal 2013 – ha aggiunto – terminerà il meccanismo di accesso automatico ai fondi europei. E’ per questo che, per sopperire ai tagli dei trasferimenti statali, dovremo allineare i nostri progetti che ambiscono ai finanziamenti europei all’ agenda dell’Ue che, oggi, ha tre priorità: biodiversità, cambiamenti climatici e ricorso alle energie rinnovabili. Ebbene, queste sono anche le nostre priorità. Quanto all’energia, nel nostro programma si ribadisce la validità del Pear e l’incentivazione delle rinnovabili, della cogenerazione e del risparmio energetico, accanto al no senza se e senza ma al nucleare”.

Altri punti di forza del programma, il lavoro e la sua tutela, la sanità (“Siamo tra le 5 regioni testa di serie in Italia per qualità del sistema sanitario, puntiamo sul rafforzamento delle reti dei medici, degli infermieri e delle farmacie”), le infrastrutture (“Per mantenere intatta la nostra base occupazionale così come è avvenuto anche in questo periodo di crisi, dobbiamo consentire ai nostri prodotti manifatturieri di raggiungere i mercati. E’ per questo che sono in essere attualmente 5 miliardi di euro di opere”), la creazione di nuova imprenditorialità nel campo del turismo, dell’ambente e della cultura. “Ai marchigiani – ha concluso Spacca – ci presentiamo certi di aver fatto in questi cinque anni il nostro dovere e lo dimostriamo non con le parole ma con i fatti e con i numeri. Ci presentiamo con un programma in grado di far crescere ancora di più la nostra regione, per scrivere ancora la storia del nostro futuro”.


gian mario spacca

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2010 alle 15:44 sul giornale del 22 febbraio 2010 - 984 letture