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Il Comune lancia il 'bilancio partecipativo'

2' di lettura Ancona 13/10/2010 -

Il Comune propone per il secondo anno il "bilancio partecipativo", aperto alle proposte dei cittadini e delle circoscrizioni.



Il "bilancio partecipativo" sarà parte integrante del processo che porterà all'approvazione del bilancio di previsione del 2011. Dopo l'esperienza dello scorso anno, il Comune ha deciso di riproporre un progetto che l'assessore al Bilancio, Andrea Biekar, definisce come "un'operazione che serve ad andare incontro ai cittadini".

Rispetto allo schema proposto lo scorso anno, quest'anno ci sarà una novità. Il bilancio sarà infatti diviso in due grandi aree: una relativa ai progetti delle circoscrizioni, l'altra invece riguardante i "progetti strategici per la città".

Quanto alle tre circoscrizioni comunali, Biekar ribadisce che "queste vanno mantenute, a fronte di un decreto attuativo che ne propone la cancellazione". il Comune ha anche deciso di incrementare il fondo previsto per gli interventi dai 50mila euro dello scorso anno a 70mila euro. "In questo modo - sottolinea Biekar - avremo la possiblità di realizzare numerosi progetti, o anche un intervento più corposo, in base a quanto emergerà dalle riunioni con i cittadini".

Sono infatti in calendario dieci incontri con la cittadinanza, che serviranno per fare il punto sulle "esigenze dei quartieri, delle frazioni e delle aree comunali". Le idee raccolte saranno poi vagliate dall'Ufficio Tecnico, che darà il via libera per mettere a votazione in cinque che saranno ritenuti più importanti.

Il bilancio partecipativo per la città riguarderà invece "tre grandi aree di interventi strategici: politiche sociali, politiche giovanili ed aree verdi. Senza trascurare - ricorda ancora Biekar - le manutenzioni ed il degrado, che fanno comunque parte degli interventi ordinari dell'Amministrazione Comunale".

La principale novità per i cittadini maggiori di 16 anni riguarda proprio "la possiblità di votare i progetti relativi a queste due aree. I due voti dovranno pervenire entro il 20 dicembre". L'assessore alla Partecipazione Democratica, Fabio Borgognoni, ricorda "lo scetticismo dei cittadini e delle forze politiche di opposizione al momento del via di questo progetto, lo scorso anno". Scetticismo, secondo Borgognoni, "superato da un'esperienza positiva che contiamo di ripetere anche quest'anno. La nostra priorità è coinvolgere il più possibile le circoscrizioni nell'azione amministrativa".








Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2010 alle 13:47 sul giornale del 14 ottobre 2010 - 920 letture

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