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Porto Ancona: Pg, condanna ma indultata per gli ex sindaci Galeazzi e Sturani

viaggio da incubo a Zanzibar 1' di lettura Ancona 13/10/2010 -

Una condanna per concussione a due anni e otto mesi di reclusione, ma con pena coperta da indulto. E' l'istanza fatta dal sostituto procuratore generale della Repubblica Filippo Gebbia per gli ex sindaci di Ancona Renato Galeazzi e Fabio Sturani, nel processo con rito abbreviato scaturito dall'acquisto, nel 2001, dell'area portuale ex Ccs da parte dell'ex municipalizzata servizi Anconambiente.



Secondo l'accusa gli ex sindaci Galeazzi e Sturani avrebbero indotto Montanari ad acquistare l'area portuale, a rischio svalutazione per il nuovo piano del porto, al fine di favorire l'imprenditore Alberto Rossi, ex Ccs. I due ex sindaci hanno sempre respinto le accuse.

Per l'ex direttore generale di Anconambiente Umberto Montanari, l'accusa ha chiesto l'estinzione del reato per prescrizione, in via subordinata invece una condanna a sei mesi di carcere nel caso in cui il gup ritenesse non valida la rinuncia alla prescrizione avanzata in un primo tempo da Montanari, che nel giudizio è anche parte offesa della concussione.

Per Anconambiente la difesa ha chiesto un risarcimento danni complessivo di 400 mila euro e la concessione di una provvisionale di 150 mila euro nei confronti degli imputati per la vicenda del contributo.






Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2010 alle 19:11 sul giornale del 14 ottobre 2010 - 922 letture

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