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AnconAmbiente, Franzoni: 'Hera concorrente, nessun assorbimento'

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L'assessore Franzoni risponde ad un'interrogazione di Vincenzo Rossi (Pdl) prefigurando la possiblità di "costituire una unica azienda che possa gestire il servizio rifiuti nel nostro bacino d'area vasta".

Il Consiglio Comunale torna ad occuparsi di AnconAmbiente e del futuro della spa dei rifiuti. Il consigliere Vincenzo Rossi (Pdl) ha infatti presentato un’interrogazione chiedendo chiarimenti su alcuni aspetti societari.

Rossi mette sul piatto alcune questioni. Tra queste, “l’assunzione di 60 nuovi dipendenti, a tempo determinato”. Una scelta che secondo il consigliere “avrà pesanti ricadute anche sui costi di gestione di un’azienda che, a questo punto, si trova ad avere in organico più di 300 dipendenti”. In secondo luogo, Rossi prende spunto dalla “campagna pubblicitaria che l’azienda emiliana Hera sta svolgendo nel territorio comunale e provinciale”. E domanda: “AnconAmbiente sarà assorbita dall’Hera?”.

L’assessore Franzoni valuta positivamente il piano delle nuove assunzioni, giudicandolo “una risposta alla crisi occupazionale, in un momento in cui le aziende mettono i dipendenti in mobilità”. Sulla questione Hera, invece, l’assessore nega ogni possibile trattativa con l’Hera, puntando invece sull’affidamento del servizio rifiuti “ad una grande o media società che dovrebbe nascere sul territorio provinciale per svolgere il servizio sull’area vasta”. Si tratterebbe, secondo Franzoni, di “far lavorare in sinergia tutti i soci pubblici per costituire un’azienda unica, per rispondere alla nuova legge approvata dal Governo nazionale”.

Solo mettendo insieme i soci privati, infatti, sarebbe poi possibile lanciare “il bando per reperire un partner privato”. Ad ogni modo, sottolinea Franzoni, “Hera è e resterà un nostro competitor. La gestione dei rifiuti deve rimanere in capo ad una società del territorio”.



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Questo è un articolo pubblicato il 14-10-2010 alle 14:37 sul giornale del 15 ottobre 2010 - 1731 letture