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Aperditad’occhio, presentata la nuova stagione di teatro per ragazzi

teatro per ragazzi 5' di lettura Ancona 14/10/2010 -

“Compie” trent’anni, quest’anno, la rassegna di teatro per ragazzi, ma non è mai stata così vivace. L’edizione 2010/2011 di “Aperditad’occhio”, organizzata ad Ancona dal Teatro del Canguro in collaborazione con il Comune e con l’Amat, si aprirà il 17 ottobre prossimo ed è stata presentata nel corso di una conferenza stampa che si è svolta giovedì mattina (14 ottobre) nella Sala Giunta piccola del Comune di Ancona.



All’incontro sono intervenuti Lino Terra, Direttore Artistico del Teatro del Canguro, Andrea Nobili, Assessore alla Cultura del Comune di Ancona, Carlo Pesaresi, Assessore alla Cultura della Provincia di Ancona e Daniela Rimei, dell’Amat.

La trentesima stagione di teatro ragazzi partirà domenica 17 ottobre con “La Valigia”, una delle produzioni più richieste del Canguro, in scena, come tutte le altre rappresentazioni, al Teatro Sperimentale (ore 17:00). In tutto, dodici spettacoli domenicali, fino al 20 marzo 2011, e il consueto cartellone dedicato agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado con le recite in matinée dal 22 novembre fino al 13 maggio.

Fiabe rivisitate – Alice, il Soldatino di Stagno, solo per dirne alcune - e storie tutte inventate, teatro d’attore, di figura o di animazione: un mix perfetto per regalare ai bambini (e agli adulti che li accompagnano) l’occasione di visitare un mondo dove divertimento e magie fanno da cornice anche a qualche momento di riflessione. E’ il caso di “Cuore Buio”, la piéce della compagnia Sipario Toscana-La Città del Teatro inserita nel progetto internazionale Scream per “sostenere i diritti dei bambini attraverso l’educazione, l’arte ed i media” o di “Scholé”, del Teatro delle Briciole-Solares Fondazione delle Arti, che fa parte del progetto Politoi, l’essere e il saper diventare cittadini autentici.

Tanti i titoli inediti – “Mammapapa’’” della compagnia Fontemaggiore, “Jack e il fagiolo magico” dei Fratelli di Taglia, “Alice nella casa dello specchio” del Teatro della Tosse, o “Storie appese a un filo”, l’ultima produzione firmata Canguro che debutterà il 9 gennaio 2011, solo per dirne alcuni -, che si affiancano ad alcune delle piéce di maggior successo del teatro per ragazzi – “Non aprite quella porta! Ovvero il lupo e i sette capretti” della compagnia Sezione Aurea, “Cielomaresoleluna” e “Piume, due storie di vento” del Teatro del Canguro.

“Presentiamo questa edizione della rassegna con grande orgoglio – ha dichiarato Lino Terra, Direttore Artistico del Teatro del Canguro -. Per la cultura, per il teatro in particolare, questo è uno dei momenti più difficili mai vissuti, i tagli tolgono ossigeno, tante compagnie si sciolgono, le rassegne muoiono. Noi, seppur con sforzi enormi, abbiamo voluto investire ancora una volta nella realizzazione di una delle migliori edizioni degli ultimi anni della rassegna Aperditad’occhio: due date in più rispetto allo scorso anno nel cartellone delle domenicali, spettacoli selezionati con cura, titoli per bambini e ragazzi di tutte le fasce d’età”.

Terra ha proseguito il suo intervento ponendo l’accento sulla difficoltà di gestire un’attività ampia e articolata come quella che porta avanti la Compagnia, senza poter contare su una sede stabile. “Continuiamo a vivere un paradosso imbarazzante: siamo un Teatro riconosciuto Stabile dal Ministero ormai da anni ma non abbiamo una ‘casa’, un teatro, uno spazio che sia riconosciuto come sede del Canguro”.

Una “sfida” subito raccolta dall’Assessore comunale Andrea Nobili che si è detto pronto a impegnarsi in senso politico e amministrativo affinché l’annoso problema giunga a soluzione. “Di fronte a una situazione del genere – ha detto – l’Amministrazione Comunale deve assumersi la responsabilità di trovare per il Canguro una casa stabile nel capoluogo di regione. E’ una questione che va risolta una volta per tutte”.

“Il Teatro del Canguro – ha continuato l’Assessore -, è una realtà culturale molto preziosa per il nostro territorio. In oltre trent’anni di attività ha regalato ad Ancona e ai suoi cittadini più giovani la possibilità di conoscere e amare il teatro, la più antica tra le arti dello spettacolo, vivendolo in prima persona, ogni domenica pomeriggio, accanto alle proprie famiglie e ai propri amici. Tutte le Amministrazioni che si sono succedute, fino a quella attuale, hanno riconosciuto la bontà di questa proposta e il valore sociale ed educativo del teatro per i più piccoli. Il nostro impegno è di continuare a sostenere il Teatro del Canguro, affinché possa crescere ancora di più nella nostra città, trovando in essa i luoghi e le forme migliori per proseguire in questo rapporto unico e preziosissimo con i ragazzi”.

Sulla stessa scia anche Carlo Pesaresi, Assessore alla Cultura della Provincia di Ancona, che nel suo intervento ha sottolineato quanto sia difficile fare e vivere di cultura in un momento storico ed economico come quello che stiamo attraversando. “Sarebbe un grave errore, una perdita inaccettabile – ha detto – se a fare le spese della situazione critica attuale fosse un pezzo essenziale del nostro sistema cultura come il Teatro del Canguro. Il Canguro non è solo la rassegna della domenica pomeriggio, è un universo di attività, iniziative, progetti che coinvolgono e formano le giovani generazioni”.

Assente per altri impegni istituzionali il Sindaco Gramillano, che non ha voluto, comunque, far mancare il suo appoggio all’iniziativa. “La rassegna Aperditad’occhio – ha dichiarato in una nota scritta - ormai è un appuntamento fisso, che ha accompagnato la crescita di generazioni di bambini e di ragazzi. Io personalmente - ho avuto occasione qualche anno fa di lavorare insieme con il Teatro del Canguro all’interno di un progetto scolastico e di comprendere che gli ottimi risultati raggiunti non sono affatto un “automatismo”, ma sono il frutto di un lavoro costante, appassionato e competente. Questo lavoro va valorizzato, poiché negli anni ha portato ricchezza al nostro territorio. Oggi le difficoltà sono molte, soprattutto economiche, ma questa ricchezza non si può perdere. E’ sicuramente in questo senso che va indirizzato il nostro impegno politico e amministrativo”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2010 alle 17:49 sul giornale del 15 ottobre 2010 - 2321 letture

In questo articolo si parla di teatro, bambini, teatro del canguro, ancona, spettacoli

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