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Falconara: controllo della popolazione e delle condizioni igienico-sanitarie dei piccioni

3' di lettura 09/06/2011 -

Alla luce degli ottimi risultati ottenuti per quanto riguarda la gestione degli interventi di controllo della popolazione dei piccioni, la Giunta Comunale ha deciso di riaffidare l’appalto alla ditta Quark srl di Jesi.



In seguito ad un lasso di tempo iniziale dovuto all’acquisizione delle necessarie autorizzazioni delle autorità sanitarie competenti, da maggio 2010 è stato attivato un servizio di cattura diagnostica dei colombi di città volto al prelievo e alla successiva analisi dei volatili per ricercare la presenza di patologie potenzialmente trasmissibili all’uomo.

Sono state quindi installate due gabbie di cattura sul terrazzo di Palazzo Bianchi in Piazza Municipio n.1 e all’interno dell’area ex-Fanesi in Piazza Mazzini, il tentativo di posizionare una terza gabbia sotto le arcate del ponte di via della Repubblica/Parco Kennedy è durato solo qualche settimana a causa dei ripetuti atti vandalici che hanno portato allo smantellamento del sito di cattura.

Dalle analisi effettuate dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Ancona sui colombi catturati a fini diagnostiche, è emersa la presenza di una patologia denominata “Clamidiosi” che se, trasmessa all’uomo, ha un decorso simil-influenzale, che può sfociare in una polmonite atipica ad andamento grave, che colpisce soprattutto i bambini, gli anziani, gli immunodepressi ed i portatori di patologie cardio-respiratorie.

Dagli studi effettuati emerge che la presenza di colonie in ambito urbano non è direttamente causa di rischi igienico sanitari rilevanti, il problema nasce quando le colonie sono soprannumerarie.

Dopo l’intervento della ditta Quark srl, il censimento finale della popolazione di colombi in città ha evidenziato una diminuzione di circa il 40% rispetto a quella iniziale nell’arco di un anno.

Infatti, le segnalazioni da parte dei cittadini relative agli inconvenienti legati alla presenza dei piccioni, sono sensibilmente diminuite.

"Questi risultati sono la conferma degli ottimi progetti messi incampo dall'Assessorato all'Ambiente al fine di ridurre la pericolosità conseguenti alla massiccia presenza dei piccioni in città ed al degrato e la sporcizia che inevitabilmente portano alle vie ed ai palazzi cittadini – spiega l’Assessore all’Ambiente Matteo Astolfi -. Un esempio per tutti è l'edificio storico di Palazzo Bianchi che è ora libero dal guano e non necessita più di costanti e ripetuite pulizie settimanali. Quest'anno ci potremo dedicare con maggiore incisività anche sul Ponte di Via Italia e nella zona dell'ex Garage Fanesi nella speranza che tutti i cittadini diano il loro contributo evitando di dare da mangiare a questi volatili".

Nei giorni 12-13-14 aprile 2011 sono state condotte le visite per la rilevazione della popolazione di colombi presente sul territorio comunale di Falconara, in particolare nel centro storico. Le arre indagate ed i punti di avvistamento sono stati gli stessi del precedente censimento di fine 2009.

Le situazioni di maggiore criticità tra le aree indagate sono quelle del ex-Fanesi, del ponte via della Repubblica/Parco Kennedy e del Palazzo Bianchi.

È stata condotta sul territorio comunale una campagna di catture volte al riassetto della popolazione secondo i parametri scientifici che ne determinano la corretta pressione ambientale.

L’esecutivo cittadino ha così deciso di rinnovare, considerato il lavoro portato a termine con professionalità e competenza, l’incarico alla ditta Quark srl.

Va ricordato che il colombo è patrimonio indisponibile dello Stato soggetto al controllo da parte delle Regioni e per delega alle Province. Se però esistono motivazioni igienico sanitarie dimostrate, allora la gestione passa in mano ai comuni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-06-2011 alle 14:03 sul giornale del 11 giugno 2011 - 872 letture

In questo articolo si parla di attualità, falconara marittima, Comune di Falconara Marittima

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