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Falconara: Cic su bypass ferroviario Api: 'L'ignoranza della politica e degli amministratori'

cittadini 3' di lettura 08/08/2011 -

E così il progetto ferroviario detto "bypass Api" ha avuto la sua ratificazione finale con l'approvazione del finanziamento da parte del Cipe. E tutti gli uomini di potere sono contenti: amministratori pubblici, associazioni industriali, dell'Artigianato...Sono contenti e ridono, ridono alle spalle e sulla disgrazia che travolgerà gli abitanti che subiranno questo maledetto progetto!



Già! Perché una volta realizzato gli abitanti di Fiumesino, nonché buona parte anche di Villanova, si ritroveranno schiacciati fra ferrovia e raffineria, in un abbraccio mortale! Del resto "chissenefrega" di qualche centinaio di disgraziati cittadini che vedranno massacrata la loro esistenza e i loro risparmi sotto forma di propria abitazione.

Eppure la Presidente Patrizia Casagrande e il suo Assessore Gitto nelle ultime riunioni avevano assicurato che il progetto sarebbe stato reso funzionale al possibile arretramento della linea ferroviaria dalla costa! Perché sia chiaro: per collegare la linea ferroviara romana con l'Adriatica esistevano altre soluzioni!!! Ed anche meno pericolose considerando che, con il progetto finanziato dal Cipe, passerà proprio sotto il cono di atterraggio dell'aeroporto, interferendo sul decollo e l'atterraggio degli aerei civili!

Ora sappiamo che quello che "Interessa di più" non è l'utilità pubblica da ottenere con il minor sacrificio territoriale ed il maggior ritorno economico: intermodalità, liberazione del pregiato litorale marchigiano dalla linea ferroviaria! Ma la letterale presa per i fondelli del progetto finanziato dal Cipe che non riguarda soltanto i cittadini falconaresi ed i loro beni sacrificati: riguarda l'intera Falconara Marittima, Ancona, Montemarciano, Senigallia, Marotta, Fano che con il demenziale progetto del bypass ferroviario API vedono tramontato per sempre il futuro legato al loro territorio costiero!

Persino l'Amministrazione di Falconara Marittima ha capito che il bypass Api non è la soluzione migliore, ma piuttosto che impegnarsi in una battaglia sacrosanta per cambiare il progetto, a favore e a tutela del suo territorio e dei suoi cittadini dei quartieri più svantaggiati ha preferito il "non capisco ma mi adeguo".

Capiamo perché il "marinaio" è stato sostituito dal "politico" nel famoso detto popolare! Ed allora non c'è da stupirsi se la gente non crede più nella politica; non si può avere rispetto per questa politica basata su enormi interessi per pochi contrabbandati come opportunità per tutti.

A chi obietterà che "il progresso non va fermato, anche a costo di sacrifici " lo invitiamo, preventivamente, a sacrificarsi al posto nostro dato che noi siamo arcistufi di sacrificarci per il falso progresso degli altri. Anche se sappiamo che il nostro appello sarà ignorato, invitiamo i vari politici, amministratori e rappresentanti di categoria che hanno gioito per tale progetto, a riflettere sulle disgrazie che esso porterà alla gente dei quartieri suddetti e al falso sviluppo del falso arretramento del bypass ferroviario Api. Che vergogna!

Franco Budini

Alfredo Campanelli

Loris Calcina


per approfondimenti:

http://web.mclink.it/MF8408/Approfondimenti/Bypass.htm

http://www.comitati-cittadini.org/category/by-pass/






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-08-2011 alle 19:48 sul giornale del 09 agosto 2011 - 1050 letture

In questo articolo si parla di attualità, api, ancona, associazioni, cittadini, manifestazioni, comitato 25 agosto, rabbia, rivolte

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