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Pasquinelli (Pdci): piena solidarietà alla associazione sportiva Assata Shakur

Partito dei Comunisti Italiani 2' di lettura Ancona 04/11/2011 -

Il Partito dei Comunisti Italiani esprime piena solidarietà all'associazione Polisportiva "Assata Shakur" per la grave, inopportuna e sbagliata iniziativa della Questura di Ancona e del Comitato regionale della FIGC - Lega Nazionale Dilettanti.



La Polisportiva "Assata Shakur" è un'importante realtà del nostro territorio, che, grazie al lavoro volontario di tanti ragazzi, e tra questi Alessio Abram, da anni si batte per l'educazione allo sport e l'integrazione tra cittadini nativi e cittadini migranti. La sospensione coattiva dell'attività sportiva dell'associazione antirazzista anconetana è illegittima ed in quanto tale detta decisione deve essere immediatamente revocata. Ancora più grave e pericolosa è l'indebita iniziativa della Questura di Ancona, la quale ha espresso considerazioni superficiali e potenzialmente lesive della reputazione dell'associazione e dei relativi legali rappresentanti. La militante antirazzista Assata Shakur, infatti, si è battuta coraggiosamente per i diritti degli afroamericani negli Stati Uniti d'America, contro le ingiuste discriminazioni, il pesante sfruttamento e la durissima repressione subiti dai reduci dello schiavismo.

E' stata ingiustamente condannata ed ha ricevuto asilo politico a Cuba. Tuttavia l'iniziativa della Questura è ancor più preoccupante dal punto di vista dell'indipendenza nazionale della Repubblica Italiana, in quanto si fa riferimento ad una determinazione della FBI che non è un organo costituzionalmente riconosciuto e non gode di alcun riconoscimento da parte dell'ordinamento giuridico nazionale. Dopo la manifestazione del 15 ottobre, funestata da violenze intollerabili da parte di alcuni gruppi organizzati e caratterizzata dalla repressione indiscriminata di forze dell'ordine allo sbando, le quali hanno caricato indiscriminatamente i manifestanti con i blindati ed hanno impedito la regolare conclusione nella piazza regolarmente e legittimamente occupata dai manifestanti, stiamo assistendo ad una gravissima strategia della tensione orchestrata a vari livelli dalle agenzie governative.

Dopo le provocatorie allusioni al terrorismo di esponenti del governo Berlusconi, in tutto il territorio ed anche nella nostra provincia si è attivata una vera e propria "caccia al terrorista", che ha visto l'ingiusta vittimizzazione di centri sociali e singoli militanti anarchici. Il Partito dei Comunisti Italiani è vigile più che mai sul rispetto della legalità costituzionale, da chiunque essa venga messa in discussione, consapevole che in ogni epoca storica ed in ogni parte del mondo alla depressione economica i governi hanno associato la repressione penale dei movimenti sociali, artificiosamente avvalorata dalla costruzione scientifica della strategia della tensione.


   

da Fabio Pasquinelli 
 




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2011 alle 12:07 sul giornale del 05 novembre 2011 - 810 letture

In questo articolo si parla di attualità, rifondazione comunista, fabio pasquinelli, Partito dei Comunisti Italiani, giovani comunisti

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