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Rimini: Congresso nazionale, gli ingegneri anconetani : 'Noi ci siamo!'

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roberto renzi

Inizia a Rimini il Congresso nazionale della categoria. Presente anche l’Ordine della Provincia di Ancona. Il Presidente Renzi nell’illustrare i contenuti dell’assise si sofferma sulle criticità locali, in primis i problemi degli edifici scolastici. Circa 130 scuole del nostro territorio hanno gravi carenze strutturali.

Gli ingegneri anconetani saranno presenti all’assise nazionale della categoria che inizia oggi (mercoledì 12 settembre ndr) a Rimini. “Noi ci siamo. Ingegneria: tutela e sviluppo”. Questo il tema del 57° Congresso del CNI (Consiglio Nazionale Ingegneri), che vedrà al centro del confronto temi quanto mai attuali. “Viviamo un periodo di grandi difficoltà e incertezze – dichiara Roberto Renzi, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona – e questo incontro nazionale vuole essere un momento in cui vogliamo dare il nostro contributo per rilanciare lo sviluppo economico del Paese.

E’ bene ricordare che l’ingegnere non opera soltanto nel settore edile, ma offre la propria professionalità in ambiti di attività di grande attualità quali l’impiantistica e l’informazione ed in settori fondamentali come l’industria, i servizi, la pubblica amministrazione, nonché in comparti sempre più rilevanti per la vita dei cittadini, penso alle nuove tecnologie”. Tra i temi al centro del Congresso di Rimini, uno di stringente attualità: la sicurezza degli edifici scolastici. Proprio oggi inizia un nuovo anno sui banchi e la vigilia, nella nostra zona, è stata caratterizzata da forti polemiche.

“Noi siamo tecnici – rimarca Renzi - entrare in confronti o discussioni politiche. Ciò che possiamo e dobbiamo rilevare è che questo è un problema annoso, che si trascina da tempo. Ricordiamo che numerosi sono gli edifici la cui costruzione risale a prima degli anni Settanta. In un nostro rilevamento, che risale agli ultimi anni, abbiamo censito circa 130 scuole del nostro territorio con gravi carenze strutturali. Non dobbiamo smettere di stimolare investimenti in questo ambito. Si otterrebbe l’obiettivo fondamentale di tutelare la sicurezza dei nostri figli e di chi opera nella scuola e nel contempo dare un importante rilancio all’edilizia oggi oltre l’ambito specifico e riguarda tutto il nostro patrimonio abitativo, pubblico e privato. Non è un caso che gli ingegneri hanno recentemente proposto il “fascicolo del fabbricato”, una specie di carta d’identità dell’edificio in grado di fotografare le sue caratteristiche e i suoi eventuali limiti strutturali.

Una riflessione che va oltre l’ambito specifico e riguarda tutto il nostro patrimonio abitativo, pubblico e privato. Non è un caso che gli ingegneri hanno recentemente proposto il “fascicolo del fabbricato”, una specie di carta d’identità dell’edificio in grado di fotografare le sue caratteristiche e i suoi eventuali limiti strutturali.

“Oltre al settore costruzioni – sottolinea Renzi – oggi sono anche altri i comparti che possono fare da volano alla nostra economia. Proprio nei giorni passati la Regione Marche ha annunciato di voler puntare fortemente sulla domotica. E’ la strada giusta e come ingegneri siamo pronti a mettere le nostre capacità per rilanciare lo sviluppo dei nostri territori”. Insomma ribadiamo che “Noi ci siamo” e siamo al servizio della collettività. e non ci interessa in estrema sofferenza”.



roberto renzi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-09-2012 alle 22:24 sul giornale del 12 settembre 2012 - 872 letture