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comunicato stampa

Conero Ecofestival: in scena il mosciolo selvatico di Portonovo

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Ha debuttato, nell’ambito del Conero Ecofestival, lo spettacolo teatrale “Tramare tramonti. Storia semiseria del mosciolo selvatico di Portonovo”, con un doppio sold out.

Lo spettacolo, in perfetta sintonia con lo spirito del Conero EcoFestival, mira a recuperare, valorizzare e diffondere uno degli elementi più peculiari e tradizionali della Riviera del Conero. Come sottolinea Franco Frezzotti, coordinatore Slow Food del Presidio del Mosciolo di Ancona nella suaintroduzione allo spettacolo, il mosciolo è a rischio estinzione, e con esso tutto il patrimonio di esperienze e professionalità che gravitano attorno al mollusco tipico del mare del Conero.

Slow Food si batte da anni per la tutela e la valorizzazione di questo importante presidio marchigiano, conosciuto ormai in tutto il panorama nazionale. “Essere gli ultimi a pescare i moscioli” nota Frezzotti, “non è un privilegio. Significa che si preferisce l’allevamento intensivo alla raccolta responsabile di organismi nati e cresciuti attaccati a uno scoglio”. Opinione condivisa dal Presidente della Cooperativa di Pescatori di Portonovo Sandro Rocchetti, presente anche lui alla rappresentazione. In linea con la battaglia portata avanti da Slow Food, lo spettacolo Tramare tramonti racconta, in maniera ironica e profonda al tempo stesso, la storia di un contadino-pescatore degli anni ’20 del secolo scorso, impegnato in un dialogo surreale con un mosciolo e il suo stoppino.

La conversazione è l’occasione per raccontare le vicende e gli aneddoti legati al mosciolo, descriverne le caratteristiche organolettiche e i possibili impieghi in cucina, e valorizzare il contesto socioculturale che è nato grazie ad esso. Matteo Osimani, giovane autore del testo, aggiunge “Lo spettacolo descrive anche gli aspetti naturalistici e folclorici, più o meno noti, connessi all’intera Riviera, derivati da un’approfondita ricerca sui testi e da conversazioni con chi, pescatori o bagnini, le spiagge del Conero le vive da sempre”. La rappresentazione è andata in scena in luoghi inconsueti che lo stesso Conero Ecofestival e il regista Gianluca Barbadori hanno voluto utilizzare come palcoscenico: una batana ormeggiata al Porticciolo di Numana e il Teatrino del Poggio. Prodotto da Ponte tra Culture, lo spettacolo è interpretato dai bravissimi Ylenia Pace, Elisa Pesco e Igor Pitturi della compagnia Ponte tra Culture.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2012 alle 18:36 sul giornale del 18 settembre 2012 - 1211 letture