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POLITICA

03.02.2013 14:26
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da Rivoluzione Civile Ancona
  

Rivoluzione Civile: 'Diamo all’Italia un Governo di Pace'

Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia

Martedì 5 febbraio 2013, alle ore 18.00, presso la Sala A.N.P.I. di Via Palestro, 6 - Ancona si terrà un incontro pubblico regionale della Lista Ingroia - Rivoluzione Civile con Flavio Lotti, organizzatore della marcia Perugia - Assisi e Candidato alla Camera regioni Umbria e Toscana, dal titolo “Diamo all’Italia un Governo di Pace - L’impegno delle Marche per la politica internazionale di Rivoluzione Civile”

F35 - Spese militari – Siria – Mali – Palestina - Cooperazione Internazionale – Razzismo sono le parole chiave per una politica di Pace a partire dalle Marche.

"Vogliamo aprire le porte del Parlamento e del governo alla società civile responsabile e agli enti locali impegnati per la pace e i diritti umani, creare una sede permanente in cui ci sia ascolto (segnalazioni, denunce, proposte), dialogo e collaborazione sulle quattro grandi questioni del nostro tempo: lotta alla povertà, prevenzione e risoluzione dei conflitti, diritti umani e democrazia internazionale.

L’impegno di Rivoluzione Civile contro l’illegalità non conosce confini. La guerra e la povertà sono illegali e noi ci batteremo in ogni sede per ripristinare il rispetto della legalità. Vogliamo far rispettare e attuare l’Articolo 11 della Costituzione. La guerra non è uno strumento a disposizione della politica e del governo. Vogliamo passare dalla sicurezza militare alla sicurezza umana, dalla sicurezza nazionale alla sicurezza comune".

Aprilo qui https://vivere.me/IXQ
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Rivoluzione Civile: 'Diamo all’Italia un Governo di Pace'

Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia

Martedì 5 febbraio 2013, alle ore 18.00, presso la Sala A.N.P.I. di Via Palestro, 6 - Ancona si terrà un incontro pubblico regionale della Lista Ingroia - Rivoluzione Civile con Flavio Lotti, organizzatore della marcia Perugia - Assisi e Candidato alla Camera regioni Umbria e Toscana, dal titolo “Diamo all’Italia un Governo di Pace - L’impegno delle Marche per la politica internazionale di Rivoluzione Civile”

F35 - Spese militari – Siria – Mali – Palestina - Cooperazione Internazionale – Razzismo sono le parole chiave per una politica di Pace a partire dalle Marche.

"Vogliamo aprire le porte del Parlamento e del governo alla società civile responsabile e agli enti locali impegnati per la pace e i diritti umani, creare una sede permanente in cui ci sia ascolto (segnalazioni, denunce, proposte), dialogo e collaborazione sulle quattro grandi questioni del nostro tempo: lotta alla povertà, prevenzione e risoluzione dei conflitti, diritti umani e democrazia internazionale.

L’impegno di Rivoluzione Civile contro l’illegalità non conosce confini. La guerra e la povertà sono illegali e noi ci batteremo in ogni sede per ripristinare il rispetto della legalità. Vogliamo far rispettare e attuare l’Articolo 11 della Costituzione. La guerra non è uno strumento a disposizione della politica e del governo. Vogliamo passare dalla sicurezza militare alla sicurezza umana, dalla sicurezza nazionale alla sicurezza comune".


Rivoluzione Civile: 'Diamo all’Italia un Governo di Pace'
POLITICA

Rivoluzione Civile: 'Diamo all’Italia un Governo di Pace'

03.02.2013 14:26 1
comunicato stampa

Martedì 5 febbraio 2013, alle ore 18.00, presso la Sala A.N.P.I. di Via Palestro, 6 - Ancona si terrà un incontro pubblico regionale della Lista Ingroia - Rivoluzione Civile con Flavio Lotti, organizzatore della marcia Perugia - Assisi e Candidato alla Camera regioni Umbria e Toscana, dal titolo “Diamo all’Italia un Governo di Pace - L’impegno delle Marche per la politica internazionale di Rivoluzione Civile”

F35 - Spese militari – Siria – Mali – Palestina - Cooperazione Internazionale – Razzismo sono le parole chiave per una politica di Pace a partire dalle Marche.

"Vogliamo aprire le porte del Parlamento e del governo alla società civile responsabile e agli enti locali impegnati per la pace e i diritti umani, creare una sede permanente in cui ci sia ascolto (segnalazioni, denunce, proposte), dialogo e collaborazione sulle quattro grandi questioni del nostro tempo: lotta alla povertà, prevenzione e risoluzione dei conflitti, diritti umani e democrazia internazionale.

L’impegno di Rivoluzione Civile contro l’illegalità non conosce confini. La guerra e la povertà sono illegali e noi ci batteremo in ogni sede per ripristinare il rispetto della legalità. Vogliamo far rispettare e attuare l’Articolo 11 della Costituzione. La guerra non è uno strumento a disposizione della politica e del governo. Vogliamo passare dalla sicurezza militare alla sicurezza umana, dalla sicurezza nazionale alla sicurezza comune".

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