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Sanità: Scelta Civica per Ancona, 'Una casa della Salute all'ex Crass e una Residenza per Anziani all'Umberto I'. La proposta

matteo vichi, PSI Ancona 4' di lettura Ancona 23/09/2013 - Un nuovo progetto sanitario innovativo per la città dorica. E' questa la proposta di 'Scelta Civica' per Ancona. "A breve - promette il consigliere comunale Matteo Vichi - sarà presentata una mozione o un ordine del giorno (ancora da chiarire le modalità ndr) in Consiglio". Al centro dell'attenzione l'ex Crass e l'Umberto I. "Necessario aprire un confronto fra Istituzioni".

"Necessario aprire un confronto produttivo e costruttivo con le Istituzioni -ci dicono da Scelta Civica per Ancona - per dare risposta ai bisogni di cura dei cittadini". E' così che, per aprire il dibattito sul tema, il Consigliere comunale Matteo Vichi e Ruggero Cinti di Scelta Civica, portano sul tavolo la loro proposta. Una proposta che, Scelta Civica, vuole mettere a disposizione dell'Amministrazione Comunale ed in particolare della città, ed andrà, dopo l'ok, ad inserirsi nell'ambito del Protocollo d'Intesa tra Comune e Regione nel 2006, volto alla valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale ed alla esigenza di una nuova offerta sanitaria ad Ancona.

La proposta. Due nuovi percosi assistenziali per la città di Ancona. Il primo é quello che riguarda un progetto “pilota” denominato Casa della Salute. Identificato l’ex Crass come struttura ideale con possibile apertura dalle 8 del mattino fino alle 20 della sera. Ad assisteri i casi sarebbero Medici di Famiglia, Specialisti ed Infermieri in modo da poter dare risposte concrete in tempi rapidi. Mentre per coprire l'orario 20-8 potrebbe essere attivata una postazione di Continuita’ Assistenziale (ex Guardia Medica) che potrebbe accedere alle informazioni inerenti i pazienti seguiti dai Medici in questione, sarebbero presenti anche Medici in Formazione per la Medicina di Famiglia ed una postazione di ambulanza-118.

Una soluzione, stando a Scelta Civica per Ancona, che risponde a diverse esigenze, prima di tutto logistiche. Una struttura a padiglioni singoli si presta facilmente alla creazione di uno spazio dedicato e alla possibilità, inoltre, di facile afflusso e deflusso delle persone alla struttura che si sviluppa su una superficie pianeggiante e ben collegata con i mezzi pubblici e facilmente raggiungibile con quelli privati. Un'area questa che potrebbe diventare la nuova realtà sanitaria strategica per la città: cruciale e centrale, infatti, l'area geografica strategica e determinante l'alta popolosità.

Il progetto, se passerà il vaglio, sarà un progetto pilota nella volontà, di Scelta Civica, di proporre la creazione di ulteriori Case della Salute, circa altre 3, nelle varie aree di Ancona. Il tutto nella volontà di garantire ai cittadini qualità e tutela per quanto concerne i percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali, allargare il rapporto di fiducia col proprio medico di medicina generale ad altri medici, intese come figure di riferimento stabili. Ma anche ridurre l'attesa per problemi urgenti ed evitare di intasare il Pronto Soccorso di Torrette. Nonché, grazie alla collaborazione del personale infermieristico e degli specialisti, si potrà avere, in un unico accesso, ad una ampia gamma di prestazioni, pur restando nell’area della assistenza primaria. A questo si aggiunge un miglioramento dell’attività clinica dei medici di base sia per in termini di afflusso nei post-festivi e sia per evitare gli scompensi prodotti da improvvise urgenze durante l’attività ambulatoriale.

Una proposta, quella della Casa della Salute, che, stando a Scelta Civica affiancati da medici e sindacati, potrà ottimizzare e razionalizzare le risorse economiche sanitarie dal momento che creerebbe un corretto utilizzo dei servizi sanitari con una riduzione degli accessi impropri al Pronto Soccorso e dei ricoveri impropri. Un modo per ridurre anche le liste di attesa almeno per alcune specialità.


La seconda proposta é quella della creazione presso i padiglioni dell'ex Umberto I di una residenza per anziani ed un reparto di riabilitazione post-acuzie ad indirizzo traumatologico e geriatrico (lunga degenza).

"La nostra città soffre da molto tempo la mancanza di strutture - hanno dichiarato i rappresentanti di Scelta Civica - che possano dar risposta alle necessità riabilitative di persone spesso anziane e non sempre autosufficienti ed appare oggi inderogabile la necessità di offrire a questa ampia fascia di popolazione la possibilità di un nuovo percorso di cura".

Esiste anche la possibilità di creare, se le condizioni saranno favorevoli, un Hospice sul modello di Loreto e Chiaravalle, all’interno della struttura ex Crass, struttura che si presta per una eventuale espansione. Nell'Hospice i degenti potrebbero usufruire di una assistenza sanitaria h 24.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-09-2013 alle 16:38 sul giornale del 24 settembre 2013 - 2031 letture

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