Falconara: rischio riduzione presidi di Polizia, il presidente Spacca scrive al ministro Alfano

Gian Mario Spacca 1' di lettura 28/02/2014 - Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha scritto una lettera al ministro dell’Interno Angelino Alfano in merito alla paventata riduzione di alcuni presidi di Polizia presenti sul territorio marchigiano. Nella lettera Spacca esprime preoccupazione, facendosi portavoce anche di quella della comunità marchigiana e degli operatori della sicurezza, per l’ipotesi di riduzione di presidi di fondamentale importanza per il territorio.Ecco il testo integrale della lettera.

“In questi ultimi giorni le Istituzioni e la popolazione marchigiana mi hanno ripetutamente manifestato la loro preoccupazione per una possibile ed imminente riduzione di alcuni presidi di Polizia presenti sul territorio. La Regione Marche non è sicuramente, nel contesto nazionale, una delle zone connotate da elevato indice di commissione di reati, tuttavia da qualche tempo anche la Magistratura ha a più riprese richiamato l’attenzione sulla necessità di mantenere un alto livello di attenzione. Infatti la presenza del porto di Ancona, la prossimità con altri territori in cui la criminalità organizzata ha maggior radicamento e la notevole concentrazione antropica nell’area costiera, con conseguente necessità di maggiore vigilanza anche nell’area collinare-appenninica, suggeriscono al contrario la necessità di un rafforzamento della presenza delle Forze di Polizia in ambito regionale".

"La Regione Marche ha sempre cercato di fornire al riguardo la propria collaborazione, promuovendo un sistema di politiche integrate di sicurezza ed anche sottoscrivendo uno specifico accordo di collaborazione con il Ministero dell’Interno, ora scaduto ma in fase di rinnovo. Sarei lieto di poterla incontrare per concordare un eventuale possibile percorso di riorganizzazione, comunque idoneo ad assicurare al territorio della regione Marche la salvaguardia della ordinata e civile convivenza”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2014 alle 17:21 sul giornale del 01 marzo 2014 - 1128 letture

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Ill.mo Presidente forse si rende finalmente conto che le Marche sono diventate l'ultimo fanalino di coda e che forse si dovrebbe intervenire in tempo, tenuto conto che al governo Lei può contare su appoggio suo partito. Le volevo rammentare Osimo, penso che se la sia dimenticata da tempo.E' una stupenda cittadina,ma viene depauperata continuamente di tutti i servizi e forse non lo sa, ma anche del DIRITTO ALLA SALUTE.Non Le sembra troppo evidente che gli ospedali vengano dislocati dove il bacino di consensi elettorali è più confacente a Voi governanti e che toglierlo a migliaia di persone sia deplorevole?Ora con Renzi quale Presidente del Consiglio forse riuscirà ad ottenere che rimanga in essere anche il presidio di polizia osimano, dopo averci tolto tutto è il minimo che possa fare.Si avvicinano le elezioni amministrative ed il partito che Lei rappresenta quale programma potrà proporre alla cittadinanza dopo che per anni si è cercato di fare di Osimo un sobborgo di Ancona ?(Anche se, mi scusi, non ha nulla a che vedere con essa per la pulizia, gli interventi in caso di calamità, la cultura, l'ospitalità, l'efficienza di quel pronto soccorso che state smembrando). Mi scuso ma tanto Le dovevo a nome di tutta la cittadinanza osimana.