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Giornata dei servizi per l'infanzia. 6 dicembre appuntamento in Corso Garibaldi
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Anche quest'anno il Comune di Ancona, attraverso l'Assessorato alle Politiche Educative, organizza un’iniziativa finalizzata a mantenere alta l'attenzione della città sulle Politiche per la prima infanzia e sui servizi educativi nell'occasione dell'anniversario della legge 1044/1971 sugli asili nido comunali. Lo scorso anno l'iniziativa si era svolta in Piazza Diaz, con grande partecipazione dei genitori, bambini, educatrici di nido.
Sabato 6 dicembre dalle 10,00 alle 12,00 appuntamento in Corso Garibaldi, tra via Marsala e Piazza Roma, e Galleria Dorica, qualora il tempo non lo permettesse. Gli spazi saranno occupati da giochi e musiche varie, saranno narrate favole per i più piccini e i bambini potranno utilizzare, terre, colori e paste; sentire profumi e giocare in libertà. Presenti tutti i gruppi educativi del Comune di Ancona sia pubblici che del privato convenzionato. Al termine saranno lanciati in cielo tantissimi palloncini colorati. L'iniziativa rientra nel progetto del Gruppo Nazionale Nidi Infanzia che, quest'anno sostiene la campagna a sostegno della proposta di legge 1260.Una legge che, una volta approvata, porterà significativi cambiamenti innovativi nei servizi educativi 0-6 in tutta Italia. Il Comune di Ancona Settore Politiche Educative che aderisce anche quest'anno all'iniziativa organizza questo evento nelle vie centrali della città e invita bambini e famiglie, politici e rappresentanti dei Comuni della Regione. In tale occasione sarà possibile firmare la petizione per l'approvazione della proposta di legge 1260 che, se approvato, regolamenterà i servizi per l’infanzia da zero a sei anni in tutta Italia.
Un disegno di legge che: istituisce il sistema integrato dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia e la continuità educativa tra il nido e la scuola dell’infanzia; colloca il nido d’infanzia nel Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e stabilisce che i servizi per l’infanzia 0-6 non rientrino più tra i servizi a domanda individuale come i cimiteri o i macelli pubblici e siano esenti dal patto di stabilità cioè senza vincoli di assunzione di personale e di spesa, descrive con precisione le funzioni e i compiti dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali; prevede i livelli essenziali per i nidi e per le scuole dell’infanzia cioè il 33% di offerta dei servizi 0-3 anni su tutto il territorio nazionale, la generalizzazione della scuola dell’infanzia, la definizione di standard di qualità per tutti i servizi del sistema integrato e un adeguato piano di cofinanziamento della legge dall’anno 2014 all’anno 2020 a carico dello Stato.
Infanzia
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2014 alle 17:52 sul giornale del 06 dicembre 2014 - 1303 letture
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