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comunicato stampa

Norman atlantic, Gasparoni: solidarietà ai 128 camionisti diretti ad Ancona

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Gilberto Gasparoni

Gilberto Gasparoni, segretario di Confartigianato Trasporti Marche esprime la solidarietà dell'associazione dei trasportatori a tutti i 128 camionisti che erano imbarcati sulla Norman Atlantic per la perdita di alcuni "lavoratori" ed i grandissimi disagi subiti dalla categoria.

Ancora tanta la confusione dato che sembra che oltre a due/tre persone già identificati che hanno perso la vita vi siamo ancora camionisti dispersi che ci auguriamo di cuore siano imbarcati su altre navi dirette verso i principali porti. Ovviamente la solidarietà va a tutti i passeggeri ed a quanti hanno perso la vita in questo grave incidente, cosi come il ringraziamento va a quanti si sono prodigati per salvare tantissime vite umane.

E' chiaro comunque il notevole tributo di sangue patito dall'Autotrasporto italiano in questa vicenda; autotrasporto impegnato in tutta europa per favorire il commercio dei prodotti e dei traffici da e per il porto di Ancona. I familiari di due autisti dell'impresa di autotrasporto napoletana Eurofish dispersi nel naufragio del traghetto hanno riconosciuto i corpi tra quelli delle undici vittime finora recuperate. Ancora disperso un terzo camionista dell'azienda e l'autotrasportatore siciliano Giuseppe Mancuso.

In poche ore, le speranze che Giovanni Rinaldi, Carmine Balzano e Michele Licciardi - autisti dell'impresa di autotrasporto napoletana Eurofish - fossero tra i superstiti della Norman Atlantic sono svanite. Almeno, per due di loro. Questa mattina, infatti, i familiari hanno riconosciuto tra i dieci cadaveri finora recuperati quelli di due camionisti dell'Eurofish, che erano imbarcati sul traghetto accompagnando i loro veicoli. Nessuna notizia invece del terzo loro collega, anche lui a bordo della nave. Finora, le autorità non hanno comunicato i nomi dei deceduti. Un settore quello dell'autotrasporto sempre più in difficoltà e vede anche in questa situazione conseguenze gravi non solo per le perdite delle vite umane, ma anche per la perdita dei veicoli e delle merci trasportate. Confartigianato Trasporti si auspica che tutti quanti ora risultano ancora dispersi si trovino imbarcati su altre navi dirette verso i porti di destinazione e che a tante difficoltà non se ne aggiungano altre.



Gilberto Gasparoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-12-2014 alle 02:04 sul giornale del 02 gennaio 2015 - 2277 letture