La visita dei re magi al Pinocchio...il contributo di un lettore
Sabato 3 gennaio 2014, precisamente alle ore 14.30, molti bambini, accompagnati dai loro genitori e da tanti curiosi, hanno accolto con gioia i Re Magi presso la Parrocchia di San Michele Arcangelo al Pinocchio di Ancona.
L’organizzazione della visita dei Tre Illustri Ospiti è stata curata nei dettagli dall’attenta regia di don Giovanni e da suoi collaboratori che, onorati del grande compito affidato loro dalla storia, hanno cercato di far rivivere ai Bambini di Oggi e a quelli di Ieri la magia di un Incontro Eccezionale.
Dopo aver intonato alcuni canti natalizi, a cominciare da quello sui loro colleghi di Betlemme, un Pastore, accompagnato da un timido agnellino, ha confessato ai presenti di essere rimasto colpito dall’incontro con tre signori provenienti da molto lontano, anche se non ha compreso bene che cosa fossero venute a fare delle Personalità così Altolocate. Improvvisamente sono comparsi, nel piazzale antistante la chiesa, i Re Magi, che avanzavano cavalcando altrettanti cavalli. Don Giovanni ci ha poi spiegato che i Re Magi erano giunti dall’Oriente sulla groppa dei cammelli, ma le povere bestie erano ormai sfinite, per cui si è pensato di sostituirle con dei cavalli. Inoltre don Giovanni ha fatto da interprete tra i bambini e i Re Magi, in quanto questi ultimi non parlavano la lingua italiana, e tutto è andato bene. I Tre si sono poi recati nel locale campo sportivo, dove li attendeva la Capanna con la Madonna, San Giuseppe e Gesù Bambino per nulla intimorito dalla presenta di un pubblico, che andava, col passar del tempo, assumendo un’audience ragguardevole.
Davanti alla Sacra Famiglia, i Re Magi hanno abbandonato i cavalli e consegnato i loro doni a Gesù Bambino: tutto è avvenuto in modo solenne, commovente oserei dire, in quanto i Rappresentanti della scienza si sono inginocchiati davanti a Lui, e l’atmosfera è stata resa unica dalla raccomandazione di don Giovanni di vivere quel momento in assoluto silenzio. Poi i bambini presenti hanno consegnato le letterine che avevano scritto per i Re Magi, ai quali, in estrema sintesi, hanno chiesto la pace e la protezione per questo Nostro Mondo.
La Rappresentazione si è conclusa con l’offerta di dolciumi da parte dei re Magi ai bambini, in ricordo della loro Visita, mentre a tutti è stato offerta della cioccolata calda ed altri generi di conforto, come il vin brulè, preparato in vista di un tempo inclemente, che invece è mancato, anche per non urtare la solennità dell’incontro.
Prima di congedarmi dal riportare la cronaca della Visita dei Re Magi al Pinocchio, vorrei aggiungere un fatto straordinario, che veramente ha reso mitico questo pomeriggio: durante l’intera Rappresentazione, nessun cellulare ha disturbato la Magia dell’incontro tra gli uomini venuti dal lontano Oriente e Gesù Bambino: in tempi come gli attuali dove un trillo non si nega mai in nessuna occasione, l’aver vissuto un paio d’ore in pace si è rivelata una cosa più unica che rara, da raccontare a tutti.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2015 alle 11:26 sul giornale del 09 gennaio 2015 - 1741 letture
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