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comunicato stampa

Eusebi: "Sistema museale di Ancona, un bella presa per il ...curriculum"

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paolo eusebi

Renzi e Franceschini all’unisono e giustamente: “A dirigere i nostri Musei vogliamo il meglio che c’è in Europa, nel mondo”. Con bandi pubblici da far girare in ogni angolo del pianeta. Come dire, il meglio del meglio, la creme de la creme. Coi tesori d’arte che abbiamo in casa è un ragionamento che non fa una piega.

Chissà se, facendo le debite proporzioni, la Provincia di Ancona si è quanto meno rifatta a questa linea di pensiero. Chissà se nel nominare il nuovo presidente (che ovviamente non è il direttore di una o più strutture ma che comunque una adeguata preparazione dovrà pur averla per valorizzare e legare assieme cultura, turismo, accoglienza) del sistema museale di Ancona la logica, seppure il livello sia diverso, è stata analoga.

Dentro il sistema ci sono ventuno Comuni della Provincia col loro patrimonio inestimabile, c’è la Politecnica delle Marche, c’è la Pinacoteca Internazionale Francescana delle Marche e c’è lo stesso Consorzio Città Romana di Suasa. Ma andiamo con ordine. Tanto di cappello all’avv. Alfonso Capriolo, ex presidente per il buon lavoro svolto e da tutti riconosciuto. Ora vediamo con chi l'ha sostituito la Presidente della Provincia di Ancona, Serrani, per valorizzare il nostro ricco sistema museale.

Probabilmente lo ha fatto selezionando chissà quanti candidati! O no? Di certo avrà esaminato chissà quanti curricula. O no? Lauree con lode, esperienze importanti. Pubblicazioni di solido spessore. Collaborazioni di rilievo e quale minimo sindacale la conoscenza dei musei anconetani. O no? Ebbene, dal cilindro è uscito un ventisettenne consigliere provinciale, Mattia Morbidoni, che, (udite, udite) a Bologna ha frequentato (avete capito bene, frequentato) il corso di laurea in storia contemporanea (che potrebbe non aver completato). Ma c’è anche un master in management dei beni culturali ad Ascoli Piceno (qualche giorno di applicazione). E poi ha fondato nel giugno del 2014 l’associazione You Polis Marche che per statuto può svolgere fra l’altro attività: culturali, formative, artistiche e sportive, ricreative, editoriali e comunicative ma anche ambientali, promuovendo attività di pulizie generali e speciali, raccolta e smaltimento di rifiuti, cura e riordino degli ambienti civili; controlli dell’ambiente e dell’inquinamento, manutenzione e cura del verde e dei giardini.

Lascia infine basiti “la ferma intenzione del neo presidente (così si legge nel comunicato ufficiale della Provincia) di visitare tutti i musei del sistema”. Davvero esterrefatti dinanzi ad una affermazione incredibile perché appunto conferma il vuoto pneumatico che c’è dietro questa nomina. Ma Mattia Morbidoni che ovviamente è un Pd di stretta osservanza renziana dopo un passato che qualcuno sostiene non si sa quanto glorioso in una delle destre, ha anche promosso l’iniziativa “Sguardi inediti su Chiaravalle”. Insomma la vicenda sembra configurare una gran bella presa per il ... curriculum verso tutti quegli anconetani, quei marchigiani che vogliono competenza e trasparenza nelle nomine pubbliche. Verrebbe proprio da dire che s’è consumata una brutta provincialata. Ma per la Serrani forse la vera stella cometa è Renzi. E chissà che non abbia scambiato Mattia per Matteo.



paolo eusebi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2015 alle 15:05 sul giornale del 16 gennaio 2015 - 5698 letture