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Faceva la spola tra corso Carlo Alberto e la Montagnola. Nei guai giovane spacciatore

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Faceva la spola, in bici, tra corso Carlo Alberto e la Montagnola. A finire nei guai giovane spacciatore ad Ancona.

Nel primo pomeriggio di mercoledì gli uomini della Tenenza dei Carabinieri di Falconara hanno tratto in arresto O.H. tunisino 26enne per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L'uomo era già attenzionato dai militari dalla settimana precedente; gli investigatori, infatti, avevano notato un giovane nord africano, già noto per altre vicissitudini giudiziarie, fare ripetutamente la spola, a bordo della propria bicicletta, tra corso Carlo Alberto e la zona Montagnola; il via vai era da subito parso anomalo agli investigatori che, nei giorni successivi, decidevano di sottoporre ad attenta osservazione il giovane. L’attività di controllo permetteva di appurare che il tunisino il tunisino, in Corso Carlo Alberto o nelle vie limitrofe, si incontrava ripetutamente con giovani ed utilizzava poi la bici per allontanarsi in tutta fretta lungo le vie del piano, rendendo di fatto impossibile il suo controllo da parte degli agenti.

Dopo diversi tentativi gli investigatori riuscivano ad individuare l’abitazione da cui partivano le “escursioni” ciclistiche del tunisino, ubicata nei pressi del supermercato Coop della Montagnola. I militari attendevano quindi l’uscita del tunisino dall’abitazione, fermandolo prima che questi potesse inforcare la bicicletta e trovandolo in possesso di un pezzo di hashish e di un bilancino elettronico di precisione.

Il successivo controllo dell’abitazione permetteva di recuperare altri 11 pezzi della stessa sostanza per un peso totale di circa 20 grammi. Il tunisino, già gravato da analoghi precedenti, veniva tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, per il quantitativo non rilevante di narcotico rinvenuto, non ritenendo di dover richiedere misure detentive a suo carico, né disponeva la liberazione.



Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2015 alle 14:02 sul giornale del 23 gennaio 2015 - 1523 letture