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Piazza Roma si tinge di lilla per dire 'no' ai DCA. Giorgi: "Anoressia, una sconfitta"

2' di lettura Ancona 14/03/2015 - Piazza Roma si tinge di lilla, sabato pomeriggio, per dire 'no' ai disturbi del comportamento alimentare. Tra flash mob, mostre, video e dibattiti anche Ancona dice 'no'. Commosso intervento dell'assessore regionale Paola Giorgi che ha vissuto e combattutto la malattia: "L'anoressia, una sconfitta".

Una tre giorni di eventi in scena ad Ancona (13, 14, 15 marzo) in occasione della giornata nazionale del fiocchetto lilla che ricorre domenica per continuare una lotta ad una malattia, quella dei disturbi alimentari, iniziata ben tre anni fa dai genitori di Giulia, la 17enne genovese scomparsa a causa di questo disturbo. Oggi Giulia potrebbe essere in ognuno di noi, #io sono Giulia, e chi a vissuto la malattia da vicino, genitori, parenti, amici, specialisti, ma soprattutto chi l'ha sconfitta vuole che questo giorno sia dedicato alla sensibilizzazione sul tema. Dal momento che il disturbo colpisce sempre più adolescenti.

E' così che sabato pomeriggio due centri Fanpia ed Heta, rispettivamente nelle figure delle Dott.sse Barbara Guidi e Giuliana Capannelli, hanno voluto ricordare attraverso due video del regista Ruben Lagattola il difficile percorso che colpisce i giovani affetti da questi disturbi alimentari, così come la famiglia. Toccanti le parole del documentario 'NoaiDCA' nato dalla raccolta delle storie di genitori e figli vittime di questa piaga di 'Oltre...a riveder le stelle'. "Non sapere più cosa è il cibo, cosa mangiare, cosa ti fa bene e cosa male, le calorie..." Questo il racconto della malattia vista dagli occhi di un genitore. E poi lei, la giovane vittima: "Il mondo non lo puoi controllare, il cibo si, quindi hai il potere su qualcosa". Parole che toccano. E poi l'altro documentario 'Storia di una resistenza' che mette al centro attraverso l'attrice Federica Amichetti il rifiuto del cibo e i commenti di chi ti sta intorno.

"E' una meteora che ti cade addosso - ha detto riferendosi alla patologia la Dott.ssa Giuliana Capannelli, psicoanalista della scuola lacaniana di Psicoanalisi e presidente di Heta, centro fondatore Fida sui disturbi alimentari- sulla quale i genitori si devono attrezzare. E proprio i genitori, che sono la roccaforte del nostro gruppo che hanno scritto una lettera alla Regione per chiedere una Legge regionale". Al momento solo una bozza di delibera di Giunta iniziata a dicembre, ma che già lunedì sarà al vaglio del tavolo tecnico ospedaliero con l'Asur al quale i Dirigenti Ciccarelli e Bordoni hanno invitato le associazioni.

Commosso l'intervento dell'assessore regionale Paola Giorgi sia in veste istituzionale che testimone, quella di una donna che ha vissuto e combattutto la malattia. "L'anoressia: non una vittoria, ma una sconfitta" ha voluto ricordare la Giorgi. Presenti all'iniziativa anche gli assessori comunali Capogrossi e Borini che hanno portato i saluti del Sindaco e patrocinato l'iniziativa.








Questo è un articolo pubblicato il 14-03-2015 alle 20:17 sul giornale del 16 marzo 2015 - 1846 letture

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