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Partecipate, avviato il piano di razionalizzazione. L'oscar va alla Multiservizi con utili da 6,6 milioni di euro

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Simonella, Mancinelli e Direttore Generale
Il comune di Ancona mette sul tavolo il piano di razionalizzazione delle aziende partecipate chiesto dal Governo. Eliminate le società non indispesabili mentre si punta alla valorizzazione di altre tra cui la Multiservizi che produce utili da 6,6 milioni di euro. Mentre AnconAmbiente torna a far utili: un risparmio sulla Tari. Il video

“Dell'intervento sulla partecipate (ben 10 quelle del Comune Zipa esclusa ndr) - ha sottolineato il sindaco Valeria Mancinelli - abbiamo fatto uno degli obiettivi strategici fino dall'indizio del mandato. Delle quattro aziende al centro dell'indagine della Corte dei Conti- Ancona Ambiente, Conerobus, Teatro Stabile e Consorzio Zipa- siamo in grado oggi di comunicare sviluppi positivi, eccezione fatta per il Consorzio Zipa, da cui abbiamo avanzato richiesta di recesso, data ormai la conclamata impossibilità del perseguimento delle sue finalità e dell'imminente messa in liquidazione. Le altre società, a partire da Marche Teatro, il soggetto che è subentrato nella gestione dell'attività teatrale, stanno viaggiando con prospettive e risultati confortanti”.

Ad entrare nel dettaglio, sottolineando le misure adottate dall'Amministrazione in adempimento al Piano di razionalizzazione delle partecipate, è stato l'Assessore Ida Simonella che ha ribadito come “tutte le azioni messe in piedi dall'inizio del mandato sono state coerenti con quanto la legge ci chiede di fare”.

"Un esempio di azienda efficace - ha aggiunto la Simonella - è la Multiservizi, un eccellenza totalemente pubblica che vogliamo valorizzare". L'azienda infatti produce utili per 6 milioni di euro, soldi che per la maggior parte vengono investiti. Ulteriori 4, 4 milioni poi gli utili di Edma. Destinata a rafforzarsi l'operazione Prometeo Estra e per la proposta di integrare in un ramo di azienda il servizio rifiuti provinciale (Ata). In merito ad AnconAmbiente il piano di razionalizzazione è già inziato a partire dalla riduzione dei compensi degli amministratori. "L'azienda chiuderà in pareggio, anzi in utile" ha detto la Mancinelli riferendosi al 2014. "Il bilancio preconsuntivo dell'azienda di trasporti si aggira intorno ai 100 mila euro, ma - aggiunge il Sindaco Mancinelli - l'azienda sarà ancora in perdita".

"Il prossimo passo sarà quello dell'esame del progetto industriale che Multiservizi ha elaborato - ha precisato il primo cittadino - e da qui a giugno faremo l'esame di questo studio in previsione dell'azienda unica dei rifiuti". Anche se poi le soluzioni, quelle definitive, saranno al vaglio anche degli altri comuni che vi parteciperanno. Entro fine anno poi le scelte che porteranno alla azienda unica.

Per la Conerobus già nominato il nuovo Cda con compensi ridotti, così come avviata la ricerca di nuovi spazi di mercato. Già nel 2014 la differenza tra ricavi e costi operativi sarà positiva ma il bilancio chiuderà in perdita per situazioni pregresse. “La variabile della gara europea per l'affidamento del servizio, che sarà avviata entro l'anno- ha puntualizzato l'assessore Simonella- ci ha imposto un serio audit interno per verificare la nostre capacità di partecipare da soli o con un partner esterno. Tutte le ipotesi sono aperte".

Delle aziende segnalate dalla Corte dei Conti per criticità molte questioni, stando al Sindaco, sarebbero state risolte. Mentre AnconAmbiente chiude non solo in pareggio, ma in utile (utile netto 2014 è 416 mila euro. Quest'anno, inoltre, i cittadini di Ancona risparmieranno sulla Tari proprio perchè Ancona Ambiente è tornato in utile rispetto alle perdite degli scorsi anni) dall'altra chiude la Zipa, già commissariata. Sul consorzio Zipa il sindaco è stato chiaro: “parliamo di una società nata per sviluppare il territorio negli anni negli anni Cinquanta ma la sua missione, quella di attrezzare aree industriali e venderle può dirsi conclusa data la crisi e il mutato modello di sviluppo. Il Comune di Ancona lo sostiene da tempo e pochi giorni fa il commissario straordinario ha chiesto formalmente la sua liquidazione”. Dall'altra parte sarebbe stato garantito, con il nuovo consorzio Marche Teatro, il furturo delle precedenti realtà, ma ancora nulla sul fronte dei debiti pregressi.

Quanto a Aerdorica e interporto che il comune detiene una piccolissima quota– hanno concluso sindaco e assessori- è opportuno che sia la Regione Marche a esprimere orientamenti e valutazioni.





Simonella, Mancinelli e Direttore Generale

Questo è un articolo pubblicato il 07-04-2015 alle 20:56 sul giornale del 08 aprile 2015 - 1844 letture