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comunicato stampa

Falconara: accusato di abuso di potere, la difesa del presidente del Consiglio comunale

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Castello di Falconara

In merito alle dichiarazione fatte dalla Cons. Polita relative a fantomatici abusi di potere perpetrati dal sottoscritto dovuti alla Convocazione della Conferenza dei Capigruppo tenutasi in data 30/03 u.s. ed all’ordine del giorno della stessa, rilevo che l’unico elemento di biasimo reale è l’ignoranza dimostrata dalla Consigliere stessa del Regolamento comunale e del Tuel. Ora è evidente che l'art. 3 del Regolamento riguarda lla programmazione del Consiglio Comunale e non è questo il caso.

Inoltre il comma 4 dell'art. 6del Regolamento citato attribuisce al Presidente del Consiglio di attuare ogni iniziativa utile che consenta ai Consiglieri l'acquisizione di notizie, informazioni e documenti utili ai fini dell'espletamento del mandato dei Consiglieri stessi. Ritenendo la proposta del Sindaco finalizzata in tal senso ho deciso di aderire. Del tutto fuori luogo è poi il riferimento all’art. 39 del Tuel, avendone rispettato i dettami con la comunicazione nell'ultima Conferenza dei Capigruppo dell'inserimento della mozione nel prossimo Consiglio Comunale. Mi sorge il legittimo dubbio che la Cons. Polita tema che le risultanze delle audizioni delle Vigilesse possano far cadere la sua ricostruzione parziale della vicenda “costringendola” ad un cambio di posizione facendo rilevare l’Ordine del Giorno per quello che è: un atto di sciacallaggio politico contro gli Assessori Rossi e Signorini. Per quanto riguarda le dichiarazioni delle Segreterie dell’UGL e del SULPL a firma tra l’altro del Dott. Vincenzo Marino, rilevo che su questa vicenda gli interventi di questo tipo, cioè completamente fuori luogo, sono diventati un’abitudine.

Forse la situazione riveste per qualcuno anche una questione personale ma, nel caso, ciò non dovrebbe influenzare le azioni di un Sindacato che ha il compito di agire a tutela di tutti lavoratori e non di cavillare in merito al diritto di informazione dei Consiglieri Comunali. Infatti, non è intenzione del sottoscritto inserire un nuovo grado di giudizio o rifare un procedimento disciplinare su fatti risalenti di marzo 2014 ne tantomeno istaurare un fantomatico processo politico, ma esclusivamente offrire ai Consiglieri chiamati ad esprimersi su una mozione all’ordine del prossimo Consiglio Comunale, tutti gli elementi utili per conoscere la situazione del Corpo della PM. e nello specifico la condizione di lavoro delle Vigilesse e sulle circostanze richiamate dall’ordine del giorno stesso presentato dalla Cons. Polita. Le audizioni sono riservate e coperte da segreto (ovviamente non per i Consiglieri che hanno l’obbligo al riservatezze per le informazioni acquisite nell’espletamento della proprie prerogative) al fine di garantire al massimo le Vigilesse stesse.

Infatti la prima parte delle audizioni si sono svolte in un clima sereno e disteso offrendo ai Capigruppo partecipanti utili informazioni sullo stato di un parte importantissima dell’Amministrazione: la Polizia Municipale. La Conferenza dei Capigruppo all’unanimità dei presenti ha deciso di proseguire nelle audizioni delle Vigilesse rimaste in un prossimo incontro. Infine al fine di far risparmiare tempo e la consultazione di professionisti ai Sindacati sopra citati comunico che limitatamente alla convocazione della Conferenza dei Capigruppo del 30/03, l’unico soggetto responsabile è il sottoscritto. Resto a disposizione di tutte le Organizzazione Sindacali per ogni ulteriore chiarimento.



Castello di Falconara

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-03-2016 alle 14:54 sul giornale del 01 aprile 2016 - 1172 letture