Presto il restyling del Rettorato di Corso Stamira e il Palazzo di Vetro, il progetto in collaborazione tra Univpm e Provincia di Ancona

4' di lettura Ancona 06/06/2018 - Presentato il progetto di ristrutturazione ed ampliamento dell’immobile di corso Stamira e del Palazzo del Rettorato di Piazza Roma ad Ancona.

Ancona 6 giugno 2018 - Dopo l’approvazione all’unanimità dell’accordo di partenariato pubblico tra Provincia di Ancona e Università Politecnica delle Marche si può procedere al progetto di ristrutturazione ed ampliamento dell’immobile di corso Stamira e del Palazzo del Rettorato di Piazza Roma. Il progetto è stato presentato alla stampa oggi dal Rettore Sauro Longhi e dalla Presidente della Provincia di Ancona Liana Serrani.

Le strutture di proprietà della Provincia, valutate complessivamente 8,4 milioni verranno cedute all'Università Politecnica delle Marche. L'università si incaricherà della ristrutturazione di entrambi gli immobili, in cambio la Provincia avrà una cubatura per i suoi uffici sempre nel Palazzo di vetro, pari al valore degli immobili prima del restauro e l'adeguamento termico, ovvero gli 8,4 milioni. L'Università riporterà quindi il il Rettorato nel palazzo di fronte a Piazza Roma, abbandonando gli uffici in affitto nella ex sede di Banca Marche in via Menicucci. Nei nuovi uffici che verranno ricavati nel palazzo di vetro si sposteranno invece gli uffici amministrativi dell'Università attualmente allocati in via Oberdan e via Palestro, di proprietà dell'Università. Un ulteriore sviluppo del progetto potrebbe essere creare nei locali di questi edifici uno o due studentati da 100-120 posti letto.

“Abbiamo sempre manifestato il nostro interesse per tornare nella struttura storica del Rettorato” afferma il Rettore Sauro Longhi “La struttura è stata la primissima sede dell'Univpm, la prima lezione di ingegneria si è tenuta nel 1969 proprio nell'aula magna dell'edificio. Finora la trattativa non era andata a buon fine, soprattutto per il particolare momento di transizione che la Provincia stava attraversando, ma con la Presidente Liana Serrani siamo finalmente giunti ad un accordo”. Una trattativa iniziata dall'edificio del Rettorato “Stavamo cercando un accordo per l'ex sede dell'Università, ma esisteva il problema di accessibilità legato agli ascensori. Ragionando è emersa l'ipotesi di acquisire e ristrutturare anche il Palazzo di Vetro, collegato con corridoi su tre livelli al palazzo del Rettorato, siamo infine arrivati a sottoscrivere un protocollo”.

Una conquista anche per la Provincia che riporterà i propri uffici in centro, riappropriandosi di una parte del vecchio edificio, rimodernato a spese dell'Università. Soddisfatta la Presidente Liana Serrani: “Un'operazione utile per dare alle sedi la giusta dignità. Gli attuali ufficio sono fuori dalla città e difficili da trovare, il nostro organico e diviso, con la nuova sede riusciremo ad ottimizzare le risorse dell'Ente, riuscendo a dedicare più fondi a scuole e strade. Inoltre sarà un modo per riqualificare due strutture di pregio del centro di Ancona, riuscendo ad essere vicino alla città, sia noi che l'Università. Non era noi nostri scopi compiere una operazione speculativa, con questa modalità la struttura sarà dedicata al pubblico servizio”.

I costi, gli spazi e i tempi

I due edifici, Ex Rettorato ed Ex Provincia sono stati valutati da una Commissione Paritetica dei tecnici di Università e Provincia complessivamente 8,4 milioni di euro ( 1,9 il Rettorato di 3500 mq e 6,5 il palazzo di vetro di 10.000 mq). All'università, dopo ristrutturazione e adeguamento sismico andranno il Rettorato e la parte adiacente del palazzo di vetro, mentre la Provincia conserverà proprietà e utilizzo dei 6 piani dal lato di via Marsala. Il costo del restauro per l'università sarà sicuramente superiore ai 10 milioni di Euro afferma il Rettore Longhi, ma è probabile che l'intero svolgimento dei lavori possa superare i 20. Infatti la metratura destinata alla Provincia dipenderà dal costo finale dei lavori, supervisionati dalla Commissione Paritetica, per un valore al metro quadro della valutazione iniziale di 8,4 milioni, andando a coprire dunque circa 1/3 dell'edificio come rappresentato nel progetto di presentazione.

Il Rettore indica come data di conclusione certa 31 Gennaio 2023, data da rispettare per utilizzare i fondi dei 5 milioni stanziati dalla Regione a Univpm per l'adeguamento sismico e l'efficientamento energetico, prevista per fine 2019 la partenza dei lavori.

I due edifici avranno ingressi autonomi ma una Galleria al piano terra aperta alla fruizione pubblica, nella quale si affacceranno locali destinati ad attività di informazione e orientamento dei giovani, come ad esempio il Contamination Lab di Univpm, l'ufficio orientamento e su proposta del Rettore anche l'Informagiovani, che aveva proprio nel palazzo di vetro la sua sede originale. “L'attuale sede dell'Informagiovani sebbene sotto piazza Roma è bella, funzionale e colorata” osserva il Rettore Longhi “Ma i giovani devono stare alla luce. Devono essere elemento di fotosintesi della nostra società”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-06-2018 alle 17:23 sul giornale del 07 giugno 2018 - 1508 letture

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