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Elezioni: Tombolini lancia ancora l'appello a Rubini, Diomedi e a chi non si è recato al voto. "Attenzionare i progetti più che le rispettive appartenenze"

Stefano Tombolini 4' di lettura Ancona 15/06/2018 - "Per un vero cambio di governo è necessario attenzionare i progetti più che le rispettive appartenenze". Così Stefano Tombolini lancia l'ennesimo appello alla fetta di elettori che lo scorso 10 giugno sono andati a votare per il Movimento 5 Stelle (Diomedi) e per Altra Idea di Città (Rubini). Ma la chiamata al voto va anche a coloro che, sfiduciati, non sono andati a votare. Mentre sul maltempo e allagamenti: pronto un esposto. Il video

"Rivendichiamo il ruolo civico dell'associazione e di chi ci ha sostenuto anche rispetto a quella che è la strategia di aggregazione nei progetti di questa città". Parla così Stefano Tombolini adducendo al ruolo civico della associazione a cui appartiene 60100. "Per un vero cambio di governo è necessario attenzionare i progetti più che le rispettive appartenenze" spiega l'Ingegnere e candidato sindaco per Ancona Stefano Tombolini. "Altra Idea di città è un progetto civico, il Movimento 5 stelle è un partito - evidenzia Tombolini - ci siamo confrontati e c'è convergenza". "Non capisco dove sia le diversità". "Esiste un momento dove lasciare indietro i banchi della minoranza".

L'Appello agli elettori: ai sostenitori di Rubini (Altra Idea di Città) e ai sostenitori della Diomedi (M5S), così come coloro che domenica 10 giugno hanno preferito il mare o comunque per scelta di non andare a votare. "Noi facciamo l'appello a soggetti politici e civici mettendo al centro il nostro civismo e abbassando i grandi temi che ci possono essere sulla differenza del Governo del territorio per chiamare cittadini assenti e coloro che hanno partecipato con soggetti politici ad un confronto sui temi." dichiara in conferenza stampa il candidato sindaco civico appoggiato dal centrodestra Stefano Tombolini. E ancora: "Ci sono tantissimi temi su cui non esiste alcuna differenza" incalza Tombolini.

Un no secco a quello che lui chiama "clientelismo", denaro elargito alle associazioni che il comune sostiene. "Un milione e trecentomila euro vanno alle associazioni. E' sul sito della trasparenza" chiarisce Tombolini. "Sono prebende". Soldi che Tombolini non vuole togliere alle associazioni che lo meritano, ma inserirle in un progetto sia esso turistico o sociale. "Il tutto in difformità normativa" continua Tombolini.

Una città senza ospedali? "Questa città sarà una città senza ospedali - dice Tombolini - con un pronto soccorso regionale". "Una città depauperata" chiosa. E poi addurre ad una "mancanza di fondi", una "butade". Per non parlare, a suo avviso della "mala gestione delle partecipate" e di come è organizzata "la macchina comunale". Da qui la necessità di "costruire un progetto, perchè "le convergenze ci sono". Una lista di idee e progetti presentata dal candidato sulle "convergenze" reali con il M5S e Un'Altra idea di città. Tra questi: Ancona città metropolitana e capoluogo di regione, la visione d'are vasta e Ancona capitale della Macro regione adriatico Ionica. E poi la sicurezza tecnica e sociale, la mobilità sostenibile con l'efficentamento della trasporto pubblico locale e mobilità lenta. Una rete di associazioni e un progetto di crescita sociale. Un monitoraggio ambientale con il controllo delle polveri sottili e il controllo dell'inquinamento. Così come la manutenzione ed il decoro urbano, ma anche l'attezione ai giovani con un progetto di crescita, per i bandi o domande dei criteri sull'assegnazione proporzionale all'incidenza sulla popolazione totale delle diverse categorie, un sistema di rifiuti che produca eficentamento, un progetto culturale che dove la città sia attiva, attenzione alla famiglia con carta famiglia e assegno di genitorialità, stop all'abbandono delle frazioni, una rete di impresa, una rigenerazione urbana con il recupero ad esempio dei contenitori vuoti, il porto non solo come sviluppo commerciale, ma anche turistico e culturale. Infine e non ultimo una città senza barriere fisiche.

Per quanto concerne il maltempo e l'emergenza allagamenti in particolare alla Baraccola per le due donne tratte in salvo Tombolini mette subito in chiaro e commenta: "Saranno presentati gli esposti contro ignoti, ma qui gli ignoti sono noti."








Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2018 alle 17:08 sul giornale del 16 giugno 2018 - 3249 letture

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