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Spazio elettorale autogestito

Il candidato Tombolini: "Diamo un lavoro ai giovani, diamo loro una speranza"

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Purtroppo l’Italia si conferma lo Stato dell’Unione Europea con il maggior numero di giovani senza lavoro e senza speranza di trovarlo. Non lavorano, non studiano ed in pratica non farebbero nulla di nulla

Davvero un dramma Secondo Eurostat infatti, nel 2017 il 25,7% ( in Europa la media è del 14,3%) dei nostri ragazzi tra i 18 e i 24 anni non avevano infatti un’occupazione, non la stavano cercando e non erano neanche in un periodo di formazione. In buona sostanza, un giovane su quattro purtroppo rientra nella categoria dei Neet (Not in education, employment or training). Lo stesso progetto del 2014 Garanzia Giovani finanziato con un miliardo e mezzo di euro dall’Unione Europea( destinato a sostenere l’inserimento nel mondo del lavoro degli inattivi tra i 15 e i 29 anni) ha permesso di trovare un’occupazione solamente a poco meno di 226 mila giovani su oltre 1 milione e mezzo di iscritti. Una vera debacle. La stessa che si registra ad Ancona. Nella nostra città del resto si riverbera oramai da anni ed in misura ancora più sostenuta il complesso fenomeno della disoccupazione giovanile oggi di poco sotto il 37% che indebolisce il tessuto socio-economico del capoluogo determinando scompensi notevoli tenendo anche conto che su 100 giovani vi sono più di 180 ultrasessantacinquenni. Sono questi dati che dimostrano chiaramente quanto sia necessario ed improcrastinabile intervenire per creare opportunità di lavoro ai giovani e quindi contestualmente per dare respiro ad una economia sempre più asfittica.

Per quanto mi riguarda, una volta valutate le risorse lasciate in cassa dall’ex sindaca renziana, una delle prime delibere di giunta sarà proprio quella di procedere all’assunzione di una prima significativa squadra di giovani. Daremo infatti una immediata e concreta risposta sul piano occupazionale ai tanti giovani diplomati e laureati costretti alla inattività, o a parcheggiare in ateneo le loro legittime ambizioni e la loro altrettanto legittima volontà di affacciarsi sul mondo del lavoro. In una prima fase di avvio progettuale procederemo dunque all’assunzione a tempo determinato con contratto annuale rinnovabile di giovani diplomati e laureati in età compresa fra i 18 ed i 30 anni di età che saranno chiamati a svolgere il censimento delle nuove cittadinanze, delle loro condizioni di vita , di quelle abitative e lavorative per evitare il loro sfruttamento e per favorire la loro ordinata integrazione. I nostri giovani saranno coinvolti negli interventi legati alla vivibilità dei quartieri ( sistema dei parchi, verde, arredo urbano, pulizia e sorveglianza attiva) e delle singole parti del territorio proprio perché è attraverso il controllo del territorio che i cittadini possono essere più sicuri. Il censimento degli alloggi sfitti, l’assistenza alla popolazione universitaria, la consegna a domicilio della spesa, di medicinali e di pasti agli anziani con difficoltà motorie e senza famiglia, il recupero quotidiano delle derrate alimentari da ristoranti, pizzerie e supermercati da destinare ai più bisognosi e l’attivazione di compiti di supporto alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e museale, saranno gli altri ambiti operativi dove appunto i nostri ragazzi potranno esprimere tutto il loro impegno al servizio della comunità. Ecco, questo vuol essere il nostro contributo per dare ai giovani una prima opportunità di futuro nella nostra Ancona.



Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 17-06-2018 alle 18:45 sul giornale del 16 giugno 2018 - 278 letture