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Sharper: i ricercatori della Politecnica tornano ad accendere la notte di Ancona

3' di lettura Ancona 30/09/2018 - La cittadinanza risponde con entusiasmo alla manifestazione dell’Università Politecnica delle Marche che ha animato il centro di ancona nella serata di venerdì. Tra stand e speakers corner gli stessi ricercatori hanno spiegato il proprio lavoro ai cittadini, riuscendo a divertire e informare grandi e bambini.

È stata la curiosità dei piccoli futuri ricercatori a contraddistinguere il pomeriggio della serata di Sharper. Nel centro di Ancona tante famiglie, tanti genitori “trainati” da bambini di tutte le età, ansiosi di scoprire gli stand della manifestazione. Tra gli obiettivi della manifestazione infatti, quello di far scoprire la ricerca ai più giovani, trasmettendo la passione che i ricercatori, presenti in tutti gli stand, spendono nel proprio lavoro. Tanta fantasia e innovazione, che hanno trovato la giusta risposta non solo nei più giovani, riuscendo a proporre un programma variegato, interessante per tutte le età. In piazza Roma infatti si sono tenuti laboratori dedicati in particolare ai bambini, ovvero i lavoratori interattivi di Microgenius su DNA, proteine, alimentazione, chimica e salute, ma ad attirare l’attenzioni di grandi e piccini sono stati anche gli stand di divulgazione.

In numerosi si sono addentrati nel campo delle scienze applicate al crimine visitando il Frorensics Bus, nel quale in collaborazione con la Polizia Scientifica, venivano illustrate le più innovative tecniche di indagine forense, come esempio della ricerca applicata, così come la prestigiosa Formula Sae, auto da corsa e simulatore, prodotto dello studio e del lavoro dei ricercatori Univpm, non hanno mancato di radunare attorno a se appassionati di motori, che hanno potuto verificare con i loro occhi l’importanza della ricerca e dello studio nella creazione e nella guida di una macchina da corsa.

Una sfida la divulgazione nella scienza contemporanea, pienamente vinta dai ricercatori impegnati nello “Speakers Corners”. Brevi discorsi, agili e informali, con gli studiosi hanno potuto informare il pubblico del loro lavoro di ricerca. Variegati gli argomenti, dall’economia, all’entomologia, Edilizia e Archeologia, che hanno saputo attirare l’attenzione anche di chi, uscito per una passeggiata si è fermato ad ascoltare con interesse come la scienza si occupi di temi vicini alla vita di tutti i giorni.

In chiusura di serata il concerto del cantautore Riccardo Zanotti, frontman della band “Pinguini Tattici Nucleari” introdotto sul palco dal Rettore Sauro Longhi. “Lo studio può portavi a realizzare i vostri sogni e a cambiare il mondo” l’augurio del Rettore. Un concetto rilanciato dalle melodie del cantautore, che senza la band ad accompagnarlo si è potuto esibire in una produzione più intima del proprio repertorio, incontrando l’entusiasmo del pubblico. Poi ad animare la serata le coreografie del video mapping, sempre più elabora e sorprendenti e la silent disco, che ha visto anche quest’anno ballare decine di giovani nella piazza muta, grazie all’ausilio di cuffie wireless nelle quali suonavano le note su cui i ragazzi ballavano. Esperienza di chiusura della Notte dei Ricercatori nel raccontare come il mondo sta cambiando.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2018 alle 19:47 sul giornale del 01 ottobre 2018 - 634 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, Filippo Alfieri

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