La Punta della Lingua: Il programma dell'apertura del 1 luglio

4' di lettura Ancona 30/06/2019 - Lunedì 1 luglio: Apertura Spazio Poesia MultiVerso Intimi Ritratti mostra di Dino Ignani | Fabio Orecchini in TerraMotus |Poe3D| Le “parole orrende” di Vincenzo Ostuni | Poesie elettroniche di Fabrizio Venerandi | Multimedia Performance by Orbìta

Inizia dal vivo lunedì 1 luglio, il festival della poesia totale La Punta della Lingua con l’apertura alla Mole Vanvitelliana di Ancona del nuovo Spazio Poesia MultiVerso che ospiterà durante la settimana reading, installazioni, performance.
Per la prima giornata del Festival l’inaugurazione della mostra Intimi Ritratti di Dino Ignani, l’opera di poesia installativa-performativa di Fabio Orecchini “TerraeMotus”, e il collettivo Orbìta, protagonista dell’evento clou della serata, propone, per la prima volta in Italia, Poe3D; il collettivo lettone Orbita sarà in scena la sera al Lazzabaretto con Motopoiesis. Multimedia Performance.
In primo piano anche i poeti Vincenzo Ostuni con le sue “parole orrende” e Fabrizio Venerandi con le Poesie elettroniche.

MultiVerso è la Mediateca della Poesia Contemporanea del Comune di Recanati, creata con il contributo dei soci Coop Alleanza 3.0. La Punta della Lingua ne ospita la collezione e le rende omaggio in uno spazio interamente dedicato alla poesia intermediale, installativa e interattiva, allestito dallo scenografo Federico Maugeri.
Alle 17 l’inaugurazione della mostra Intimi Ritratti di Dino Ignani. Da Giorgio Caproni ad Amelia Rosselli, da Adam Zagajewski a Seamus Heaney fino ai poeti italiani delle ultime generazioni, una galleria fotografica di 30 ritratti di poeti, frutto di un lavoro ormai quarantennale del fotografo Dino Ignani.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni, dall’1 al 7 luglio dalle ore 19 alle 23, con apertura anticipata nei giorni degli eventi in programma nello Spazio MultiVerso. (ingresso gratuito). Dalle 18 alle 20 all’interno di MultiVerso, l’opera di poesia installativa-performativa di Fabio Orecchini “TerraeMotus” (Premio Pagliarani 2018 per l’Innovazione). Nata dallo scenario post-sismico dell’Aquila, si è formata in un processo di riscrittura continuo che ha dato voce-traccia a fratture, ricomposizioni, tessiture e sommovimenti. Si ridefinisce negli ambienti in cui si insedia e con tutte le persone che l’attraversano ed esperiscono.
Alle 18.30 il collettivo Orbìta, protagonista dell’evento clou della serata, propone Poe3D: per la prima volta in Italia un originale programma di propria invenzione per realizzare, grazie all’ausilio di una stampante 3d, delle poesie-oggetto in cui le parole possono leggersi su diversi lati dando luogo a un’esperienza percettiva a più dimensioni. Alle 19 Le “parole orrende” di Vincenzo Ostuni, un ormai consistente campionario dello stupidario linguistico contemporaneo, raccolto da anni dal poeta, critico ed editor, su Twitter e Facebook tra espressioni consunte e pigri automatismi verbali, spesso spie di un onnipervasivo e conformistico pensiero unico. Che si tratti di “ciaone”, “un attimino” o “piuttosto che”, lo sguardo di Ostuni, sospeso tra satira e giudizio severo, non risparmia nessuna delle nuovissime mostruosità della “lingua più bella del mondo”. Recentemente commercializzate come piccole calamite da frigo per comporre orrendi poemi di montaggio, fastidiosi ma potenzialmente molto divertenti. Alle 19.30 le Poesie elettroniche di Fabrizio Venerandi. Non una presentazione ma una sperimentazione dell’unico vero ebook poetico che sia stato mai pubblicato in Italia. Non un libro digitalizzato, pensato per la carta e convertito in ebook, ma un’opera interattiva, creata con i linguaggi informatici XHTML e Javascript, incapsulati in un pacchetto ePub3.
Alle 21.30 al Lazzabaretto il pubblico del Festival potrà assistere al Reading di Fabio Orecchini, Vincenzo Ostuni e Fabrizio Venerandi (in collaborazione con Arci Ancona) e alle ore 22.00 inizia Motopoiesis. Multimedia Performance by Orbìta (Lettonia).
Ospiti di numerosi festival internazionali, gli Orbìta, originari di Riga ma di lingua russa, propongono un act audio-video, tra l’intermediale e l’interattivo, in cui il sistema di suoni di motori elettrici, pompe, ventole e molle pre-combinati dagli autori, si adatteranno alle potenzialità site-specific dell’ambiente sonoro della Mole.
Con Semën Chanin, Artūrs Punte, Vladimir Svetlov e Sergey Timofeyev
In collaborazione con Arci Ancona.

Il Festival della Poesia totale si svolgerà dal 1° al 7 luglio nelle “Marche della Poesia” con Paolini, Duffy, Collini, Savogin, Ostuni e molti altri.
In programma escursioni poetiche, pj set, poetry slam, spettacoli teatrali e MultiVerso con la prima poesia 3D in Italia.
E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita per:
Filo Filò di Marco Paolini (posto unico numerato € 20, posti in piedi € 12, prenotazioni: AMAT, tel. 071.2072439 da lunedì a venerdì, 16-20 oppure sul luogo dell’evento un’ora prima dello spettacolo)
Emily. il giardino nella mente di e con Isadora Angelini e con Luca Serrani - produzione Teatro Patalò (posto unico non numerato € 5, acquista il biglietto su: https://bit.ly/2IRGxxR oppure sul luogo dell’evento un’ora prima dello spettacolo)
Cene: Ristorante Da Giacchetti (€ 20, posti limitati, prenotazioni baiadellapoesia@gmail.com, entro 2/7)
Simposio “Tradurre Carol Ann Duffy” Hotel Emilia (€ 30, posti limitati, prenotazioni 071/801145)








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-06-2019 alle 21:19 sul giornale del 01 luglio 2019 - 386 letture

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