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AIC sulle grandi navi al porto antico: ''Lo strano caso del dottor M5S e di mister PD''

nave da crociera 2' di lettura Ancona 01/07/2019 - Il 27 Giugno, tramite un post facebook del Senatore 5 stelle Coltorti, presidente della Commissione Infrastrutture e Trasporti del Senato, è di fatto stata ufficializzata la posizione del Movimento 5 Stelle ( astenutosi in consiglio comunale ) riguardo al progetto di ampliamento del porto antico per portarvi le grandi navi da crociera.

Negli scorsi anni questa forza politica si è caratterizzata per un appoggio quasi incondizionato alle battaglie locali contro tutte quelle grandi opere che in nome di un presunto interesse della comunità avrebbero comportato dei sacrifici significativi da sostenere sicuramente dal punto di vista dell'impatto ambientale. I cittadini anconetani avrebbero quindi potuto aspettarsi una posizione contraria ad un progetto che andrebbe ad impattare pesantemente su una città già vicina al collasso ambientale in cambio di presunti e comunque effimeri ritorni economici.

Invece, sorpresa sorpresa, la posizione contraria non c'è stata. Anzi. Vengono in primis tessute in lungo e in largo le lodi del progetto di modifica del porto, e poi viene appena accennato che è prevista “estrema attenzione ai problemi di inquinamento”. Il tutto completato da promesse quali l'abbattimento delle emissioni nocive delle navi, una nuova strada per favorire l'uscita dal porto delle navi, e tante altre belle cose. Promesse.

Il fatto concreto è l'aumento dell'inquinamento causato dalle crociere, ma soprattutto un altro: su questo tema il movimento cinque stelle si accoda alle altre forze politiche, PD, centrodestra e lega. Perché il progetto è fortemente voluto dall'Autorità Portuale, ed è meglio averla a favore che contro. Perché non sia mai mettersi contro una grande azienda come MSC, che la voce grossa coi piccoli è facile farla ma coi grandi grossi e potenti la coda torna tra le gambe.

Perché alla fine, quando sei al governo, è facile cedere alla logica del “do ut des”, persino per le questioni ambientali: te lo faccio fare, se inquina pazienza, magari cerchiamo di riequilibrare un po' in un altro modo. Ma di fatto accetto la logica “inquinamento in cambio di lavoro”, persino quando il primo è certo e il secondo no.

La logica tipica del sistema economico in cui viviamo, che il PD e le forze politiche della destra hanno fatto propria e che alla lunga ha portato alla situazione attuale. Una logica alla quale, viste le posizioni prese una volta al governo su TAV, TAP e Ilva e ora sulla questione grandi navi, sembra essersi allineato ormai anche il movimento cinque stelle.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2019 alle 14:44 sul giornale del 02 luglio 2019 - 1190 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, nave da crociera, amministrative 2018, altra idea di città

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