La punta della lingua: in scena alla Mole Marco Paolini

3' di lettura Ancona 01/07/2019 - Martedì 2 luglio, per la seconda giornata della Punta della Lingua poesia festival in scena alla Corte della Mole Vanvitelliana c’è Filo filò, spettacolo teatrale di e con Marco Paolini. Una forma magra di teatro, senza scena e senza personaggi, non una storia ma un filo di storie; un racconto dialogante nelle intenzioni di chi lo propone oggi a teatro, un invito agli spettatori a far filò insieme.

Nel pomeriggio, nello Spazio Poesia MultiVerso il pubblico della Punta della Lingua potrà partecipare a due incontri su poesia, teatro, oralità e nuove tecnologie per interrogarsi su come queste ultime abbiano condizionato la socialità umana e come mai sembra così difficile capirsi, quando si è in rete. Come fare per vivere felici e connessi?

Alle 17 l’incontro è con Marco Paolini: una chiacchierata con il padre nobile del teatro di narrazione italiano sul rapporto tra poesia, teatro e oralità; le nuove tecnologie e gli effetti sulla socialità umana; le contraddizioni dell’imperfetto sviluppo del “suo” Veneto e il continuo dialogo con le “parole mate” degli amati Zanzotto, Marin e Calzavara.

Segue, alle ore 18, “Tienilo acceso” con Vera Gheno, sociolinguista specializzata in comunicazione digitale e responsabile dell’account Twitter dell’Accademia della Crusca, e Bruno Mastroianni, giornalista, filosofo e consulente per i social media di Rai1 e Rai3. Gheno e Mastroianni, presentano la prima guida per postare, commentare e condividere senza spegnere il cervello. Presenta Lucilla Niccolini.

Alle ore 19 Giovanni Fontana, uno dei maggiori poeti sonori del mondo, in Epigenetic Poetry. Fontana è architetto, video-artista, regista, drammaturgo, performer e molto altro, sperimenta da 40 anni le inter-relazioni tra la “materia prima” del testo poetico e le infinite possibilità, in primis tecnologiche, offerte da tutti gli spazi, i supporti e le tecniche della multimedialità artistica, senza rinunciare al corpo e alla propria voce. Un “poliartista” che vanta performance ed esposizioni in mezzo mondo e collaborazioni con Ennio Morricone, Roman Vlad e tanti altri.

In scena alle ore 21.30 presso la Corte della Mole Vanvitelliana Filo filò di e con Marco Paolini. Assistenza alla regia Silvia Busato; Audiovisivi e luci Michele Mescalchi; Fonica Piero Chinello; Direzione tecnica Marco Busetto; Prodotto da Michela Signori per Jolefilm. La globalizzazione, Internet, l’intelligenza artificiale, la bíoingegneria producono accelerazione e discontinuità che danno eccitazione e disorientamento, stupore e nuove abitudini. Le nuove applicazioni hanno bisogno di acceleratori, di incubatori di idee. Allora il filò a teatro serve a rallentare il flusso, a unire i puntini attraverso la forza dell’oralità.

In collaborazione con AMAT. Posto unico numerato € 20, posti in piedi € 12, prenotazioni: AMAT, tel. 071.2072439 da lunedì a venerdì, 16-20 oppure sul luogo dell’evento un’ora prima dello spettacolo.

A causa della mancata apertura dell'Arco del Bastione San Paolo al Parco del Cardeto il bar Fargo non potrà aprire . Gli eventi in programma al Fargo giovedì 4 e venerdì 5 si svolgeranno in Piazza del Plebiscito (giovedì 4) e all'Hotel Emilia (venerdì 5). Giovedì 4 luglio Bobi Bazlen: il poeta delle note editoriali. Con Cristina Battocletti (ore 21) e Max Collini (Offlaga Disco Pax) legge l’indie italiano degli anni dieci (ore 22) si svolgeranno in Piazza del Plebiscito. Venerdì 5 luglio tutti gli appuntamenti, a partire dalle ore 18.00 si svolgeranno all’Hotel Emilia di Portonovo.

Il programma completo del Festival: https://www.lapuntadellalingua.it/programma-2019/






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2019 alle 19:08 sul giornale del 02 luglio 2019 - 800 letture

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