Senigallia: Truffa delle "case fantasma": due denunciati

2' di lettura Ancona 17/07/2019 - Con la stagione estiva ormai in corso, la Polizia è costantemente impegnata nelle consuete attività di prevenzione e contrasto che attengono a quelle che sono le condotte classiche dei malfattori in località turistiche: truffe e furti.

Su questo fronte le attività di indagine condotte dal personale del Commissariato di Polizia di Senigallia hanno già portato a far emergere specifiche responsabilità a carico di alcuni soggetti.

Dopo il primo episodio di truffa per affitto di una casa fantasma a carico di due soggetti, scoperto nel mese di giugno, pochi giorni addietro si è verificato un altro episodio a carico di una donna residente in provincia di Ancona e decisa a trascorrere le vacanze a Senigallia nel periodo di fine giugno.

La donna, infatti, tramite un sito, aveva preso contatti con un uomo che diceva avere la disponibilità di un appartamento sul lungomare Mameli e di offrirlo in affitto alla somma di circa 1000 euro. La donna si é mostrata interessata e dopo aver fornito i propri dati aveva chiesto come fare per bloccare l’appartamento.

L’uomo le aveva fornito i riferimenti su cui effettuare il versamento assicurandole che era tutto a posto. La donna ha quindi effettuato il bonifico, pari a 400 euro e dopo aver contattato l’uomo si sono accordati per sentirsi in prossimità della data in cui la donna si sarebbe recata a Senigallia. Ma il giorno convenuto l’uomo non rispondeva al telefono ed il giorno in cui iniziava il periodo di affitto, la donna si è recata davanti l’appartamento.

Qui, non trovando nessuno che potesse fornire informazioni, ha chiesto ad una condomina e questa ha riferito che, giorni prima, si erano già recate altre persone cui era stato affittato l’appartamento ma che in realtà si era trattata di una truffa.

La donna dunque si é recata presso l’Ufficio Mobile della Polizia- che durante questa stagione viene utilizzato nelle zone a maggior presenza turistica della città per fornire le prime informazioni e indicazioni a turisti in caso abbiano subito reati- e successivamente si è proceduto a raccogliere la denuncia che ha dato avvio alle indagini.

Di seguito agli accertamenti effettuati, gli agenti sono risaliti all’identità dei truffatori un uomo, M.L.A. di 30 anni, ed una donna rumena, A.M.B. di 25 anni entrambi gravitanti nel bolognese. I due sono stati deferiti all’autorità giudiziaria.






Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2019 alle 20:27 sul giornale del 18 luglio 2019 - 666 letture

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