Porto di Ancona: L’ex Carbonile Enel diventerà il nuovo deposito merci del Frittelli Group

3' di lettura Ancona 02/08/2019 - Il Magazzino inutilizzato da anni diverrà la nuova area di stoccaggio merci del Frittelli Maritime Group. 15 mila metri quadri serviti da binari per portare il porto di Ancona nel futuro

Un’area di 15 538 metri quadri, di cui 9 384 coperti da un capannone edificato dall’ENEL negli anni ’90, provvisto di binari per trasporto su rotaia. Trova finalmente un nuovo scopo uno dei manufatti più significativi dell’area merci del porto di Ancona, che segna con l’operazione del Frittelli Group un nuovo passo avanti nella sua trasformazione strategica.

“L’ex carbonile ha rappresentato un momento molto importante per il porto di Ancona” ricorda il CEO di Frittelli Maritime Group Alberto Rossi “il Carbonile era un’opera realizzata con concetti moderni di infrastruttura, che vedeva circolare 400 mila tonnellate di carbone all’anno”. Ma con il progressivo abbandono del carbone, il flusso di materia prima verso le centrali elettriche dell’Umbria si è via via spento, fino all’abbandono definitivo della struttura 2 anni fa. “Il Carbonile si è improvvisamente trovato ad essere una cattedrale nel deserto” continua Rossi “Difficile il cambio di destinazione per un manufatto tanto grande e con funzioni così specifiche, che si è riuscito a sbloccare grazie all’iniziativa dei nostri manager, che il Gruppo ha sostenuto e finanziato con convinzione”. Una struttura che promette di avere un impatto significativo non solo per il Frittelli Group ma per molte aziende “Oggi il porto di Ancona si contraddistingue per la sua polivalenza. Ma i mercati cambiano e ci chiedono di essere specializzati anche nella polivalenza. Questa struttura, anche grazie alla possibilità del trasporto su binari permetterà un traffico di merci più efficiente e anche più rispettoso dell’ambiente. Un valore in linea con le politiche del nostro Gruppo”. L’Investimento tra i 3 e i 4 milioni di euro garantirà la concessione al FMG dell’area per 4 anni con possibilità di rinnovo. I lavori inizieranno immediatamente e l’area potrebbe essere in funzione già entro la prima metà di gennaio 2020.

LA STRUTTURA

A spiegare i vantaggi del nuovo deposito Salvatore Caso, Responsabile operativo del Dipartimento del Frittelli Group. Il nuovo deposito offrirebbe numerosi vantaggi:

Posizionamento strategico: Nel cuore della zona commerciale del porto, il deposito è situato nella prossimità di tutte le banchine operative.

Trasferimento Uffici: la struttura è dotata anche di un’ala dedicata agli uffici che permetterebbe la costante presenza del personale dedicato alle operazioni sul posto.

Binari: le due sezioni da 200 metri di binari interni ed esterni alla struttura permetterebbero un facile afflusso e deflusso di merci garantendo un efficiente trasporto su ferro oltre che su gomma.

Assenza di colonne: La struttura al suo interno è completamente sgombra da colonne e piloni. La sua copertura sostenuta esternamente fa si gli oltre 9mila metri quadri siano a completa disposizione di merci e mezzi che potranno manovrare al suo interno.

“Tutti i servizi portuali avranno un significativo vantaggio dall’operazione” sottolinea inoltre Caso “Il Gruppo, già presente nel porto merci con un’area di circa 15 mila metri quadri non trasferirà le proprie attività, ma le incrementerà. Ciò significa nuove assunzioni e nuove navi in arrivo con vantaggio per tutti i servizi del porto”.


di  Filippo Alfieri
redazione@vivereancona.it







Questo è un articolo pubblicato il 02-08-2019 alle 19:28 sul giornale del 03 agosto 2019 - 1010 letture

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