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Varati al porto due battelli ecologici Pelikan destinati alla Thailandia

5' di lettura Ancona 09/08/2019 - Si è tenuto giovedì 8 agosto alle ore 11 al Mandracchio del porto di Ancona il varo delle 2 nuove unità gemelle della classe Pelikan che saranno poi consegnate al governo thailandese.

I 2 battelli ecologici prodotti dalla sinergia fra il cantiere anconetano C.P.N. leader nella costruzione di yacht e barche da lavoro e la società di servizi antinquinamento Garbage Service azienda specializzata nel settore dei servizi ecologici portuali dell’antinquinamento marino negli specchi acquei chiusi vanno ad aggiungersi alle 3 imbarcazioni oggi operanti nei porti di Ancona e Genova. L’evento ha visto la partecipazione la presenza del rappresentante dell’armatore thailandese, delle istituzioni e del cluster marittimo anconetano e nazionale.

“Oggi, alla presenza degli armatori thailandesi, delle istituzioni e del cluster marittimo anconetano e nazionale c’è stata una grande festa del mare, ma soprattutto per il mare – ha dichiarato il CEO di Garbage Paolo Baldoni – una visione che giorno dopo giorno prende corpo, quella di dare una risposta tangibile ai problemi che la plastica arreca alla vita nelle acque e sulle coste. Non c’è più tempo e ci sono delle urgenze non più rimandabili, salvare il mare è una priorità assoluta ed è tutt’altro che uno slogan.

A partire da oggi il progetto al 100% italiano che nasce ad Ancona diverrà definitivamente internazionale e lo sviluppo dello stesso prevede tutta una serie di attività formative ed informative che, nel prossimo futuro, saranno fautrici di un nuovo modello di sviluppo economico del nostro territorio e di inedite professioni, il tutto all’insegna della Blue Economy. Sono tantissime le iniziative messe in agenda ed in fase di progettazione e che diventeranno operative nei prossimi mesi, grazie alla sinergia fra le nostre aziende, l’Università, Legambiente, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale e le istituzioni della città e della regione, per fare in modo che Ancona e le Marche siano leader nel mondo nel settore di innovazione e ricerca al fine di produrre soluzioni reali e tangibili al fenomeno dell’inquinamento in mare”.

Contrammiraglio Enrico Moretti: “È un piacere salutare questo varo che evidenzia la capacità dell’industria anconetana come C.P.N. e di Garbage che, insieme, hanno affrontato il problema dell’inquinamento in mare in maniera razionale e tangibile, senza dimenticare i tanti enti e istituzioni che in questa regione si adoperano a portare utili contributi alla soluzione dei problemi ambientali”.

Pierpaolo Sediari Vice Sindaco di Ancona: “I battelli che oggi baciano le acque del mare sono un lavoro straordinario figlio delle iniziative di queste due importanti realtà economiche cittadine. Una soluzione “sartoriale” è stata oggi definita e questo aggettivo lo trovo perfetto per identificare il successo di questa iniziativa che rende fiera Ancona e l’Italia intera”.

Manuela Bora Assessora Regione Marche: “Emerge dalla giornata di oggi la capacità di innovazione tecnologica di imprese marchigiane in linea con la politica ambientale della Regione Marche, basata su fatti concreti in difesa dell’ambiente e dell’economia circolare e che, dopo la legge sulle plastiche in mare, la legge sulla tariffa puntuale della raccolta differenziata, la battaglia contro l’inceneritore, si è arricchita di un nuovo fatto concreto: l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale della legge sulla riduzione dei rifiuti derivati dalla plastiche”.

Rodolfo Giampieri Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale: “Quella di oggi è una bella giornata che mette in luce come tecnologia e ricerca volte alla sostenibilità possano insieme migliorare la qualità della vita di noi tutti e, soprattutto delle generazioni future. Una linea che come AdSP sosteniamo da tempo e che ci vede impegnati su tutta una seri di progetti che possano rendere sempre più sostenibile lo sviluppo di questa infrastruttura”.

Andrea Morandi Presidente Federagenti Marche – Abruzzo: “Sono orgoglioso come anconetano di essere oggi qui presente ad un’azione di sostanza alla lotta delle plastiche e dell’inquinamento in mare che è tutto tranne che una mera azione di marketing”.

Sauro Longhi Rettore Università di Ancona: “Ambiente e cambiamenti climatici sono la più grande sfida del prossimo futuro. Con Garbage e CPN si svilupperanno tutta una serie di progetti volti a combattere il fenomeno dell’inquinamento, anche attraverso percorsi formativi ed educativi perché la cultura è elemento essenziale nella risoluzione di questo problema”.

Francesca Pulcini Presidente Regionale Marche Legambiente: “La nostra missione sarà quella sempre più di sviluppare una coscienza ambientale fra tutti i cittadini e presto inizieranno delle collaborazioni con Garbage e C.P.N. proprio in tal senso prevedendo il coinvolgimento anche del mondo della scuola”.

Andrea Pettinari C.P.N: “L’“ECO THAI” è un’imbarcazione efficace per la raccolta di rifiuti solidi galleggianti e di contenuti sversamenti di idrocarburi dalla superficie dell’acqua. La barca è stata progettata per essere equipaggiata, con ulteriori attrezzature o impianti attinenti e incrementanti il servizio ecologico per cui questo battello è stato concepito. L’“ECO THAI”, a richiesta, può essere dotato di attrezzatura per l’ossigenazione delle acque, per compiere servizio antincendio e può essere equipaggiato per il monitoraggio e l’analisi dei fattori inquinanti; il tetto cabina è predisposto per contenere un impianto fotovoltaico e le CLAMPE prodiere potrebbero raggiungere un’apertura del cono superficiale di aspirazione, di 12,3 metri.

L’“ECO THAI” opererà con tre uomini d’equipaggio (1 Comandante 2 marinai) è omologato per la navigazione entro le sei miglia dalla costa con condizione di mare calmo. Lo scafo è dotato di un’eccezionale capacità di manovra, infatti, dosando in contemporanea la potenza del propulsore, l’angolatura dei timoni e l’invertitore di flusso, lo scafo può ruotare su sé stesso”.

Dott. Sivakorn Watprangairat sales manager A&Marine (THAI): “La Thailandia si sta impegnando molto nella pulizia degli specchi acquei di mari e fiumi. Abbiamo scelto C.P.N e Garbage per qualità ed efficienza vere e proprie eccellenze del sistema imprenditoriale italiano. I Pelikan opereranno presso il dipartimento della marina costiera e ricerca del Governo Thailandese e, nello specifico, nel Mare delle Andamane, nel fiume Chaophraya e in tutto il Golfo rimanendo a disposizione della nazione per ogni tipo di eventualità”.


   

di Redazione







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2019 alle 11:48 sul giornale del 09 agosto 2019 - 500 letture

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