Osimo: minaccia e maltratta la compagna. 37enne arrestato dalla Polizia

3' di lettura Ancona 16/08/2019 - Nei giorni scorsi, a cavallo delle ferie di ferragosto, la Polizia è intervenuta, su segnalazione dei servizi sociali di Osimo, in una delicata vicenda familiare, ponendo termine ad un vero e proprio incubo in cui era caduta una giovane donna rumena con i suoi due bambini piccoli, da poco residenti ad Osimo.

Dopo dell’ennesima lite, avvenuta qualche sera fa, nella quale il compagno convivente e padre dei due piccoli, un cittadino di nazionalità albanese 37enne, che l’aveva percossa, davanti agli occhi dei bambini terrorizzati, accusandola di avere un amante, la donna ha finalmente maturato l'intenzione di denunciare la situazione.

Questo perché quella sera, per la prima volta, l’uomo aveva messo le mani addosso anche ad uno dei loro figli che tentava di proteggere la mamma. E’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e fatto maturare nella ragazza il proposito di rivolgersi al servizio sociale di Osimo che, immediatamente, l’ha messa in contatto con gli agenti del Commissariato di Polizia di Osimo.

La situazione portata ha conoscienza ai poliziotti era quella di una donna che, da oltre 7 anni, era quasi segregata in casa dal convivente che, accecato dalla gelosia, la controllava, impedendole di uscire, di frequentare parenti ed amici, di avere una qualsiasi forma di vita sociale.

Anche le che la donna poteva fare erano prima vagliate dall’uomo, il quale possedeva anche tutte le password per accedere, in qualsiasi momento, ai social media frequentati dalla compagna.

La donna era continuamente monitorata con delle telecamere che riprendevano costantemente l’interno dell’appartamento e, se qualcosa andava storto, la stessa veniva umiliata, picchiata o, addirittura, minacciata di morte con una pistola.

Per tanto tempo la giovane mamma aveva rinunciato a denunciare quanto avveniva all’interno delle quattro mura, anche per il terrore che quell’uomo potesse fare del male ai suoi familiari in Romania, come aveva spesso promesso di fare.

Il tempestivo intervento degli agenti della Polizia, coordinati dal Dirigente del Commissariato il Dott. Giuseppe Todaro, con quello qualificato dei Servizi Sociali del Comune di Osimo, ai quali la signora si è rivolta per chiedere aiuto, ha consentito, in tempo brevissimo, di mettere in sicurezza la donna, trasferita nottetempo in un luogo sicuro.

Nel frattempo, grazie ad una meticolosa perquisizione effettuata nell’appartamento di Osimo, sono state rinvenute sia le telecamere utilizzate dall’uomo per controllare a distanza la compagna, che la pistola con la quale la donna era stata più volte minacciata di morte.

La dettagliata denuncia sporta dalla vittima ed i riscontri effettuati dai poliziotti osimani all’interno dell’appartamento, hanno permesso all’Autorità Giudiziaria di intervenire tempestivamente emettendo, a carico del cittadino albanese, un provvedimento altamente restrittivo, consistente negli arresti domiciliari presso l’abitazione di Osimo, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Le operazioni tecniche si sono concluse nella mattinata di venerdì, e adesso l’uomo non potrà allontanarsi dal suo appartamento senza far azionare un immediato allarme remotizzato all’interno della Centrale Operativa del Commissariato di Polizia. Questo tipo di provvedimento permetterà alla giovane mamma ed ai suoi bambini di iniziare un lungo percorso per ritrovare equilibrio, serenità e normalità.






Questo è un articolo pubblicato il 16-08-2019 alle 21:41 sul giornale del 17 agosto 2019 - 533 letture

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